Fare poco, bene, per avere tanto

Una piccola pratica per un grande beneficio.

“Considera il piccolo come grande, il poco come molto…” Lao Tzu.

 

A volte basta sapere come fare bene, poco, per ottenere molto…

Ti piacerebbe conoscere una piccola pratiche che può offrirti grandi benefici?

Continua a leggere e c’è qualcosa di utile e interessante per te!

Come per la rotta di una grande nave, che su una lunga tratta è determinata da piccoli cambiamenti di pochi gradi, così accade nella nostra vita. Un grande errore è sottovalutare le piccole cose, le azioni che ripeti e che diventano abitudini, abitudini che formano o “sformano” il tuo carattere e il tuo destino. Per questo..”considera il piccolo come grande..”

La proposta di yoga si può porre anche sotto questa prospettiva… piccole azioni e attenzione a se stessi, al proprio corpo, mente, respiro, abitudini, pensieri, parole, azioni. Un poco che è molto, che rafforza il senso di auto-efficacia, fiducia nelle proprie potenzialità, qualità e possibilità di agire significative e durature trasformazioni nella nostra vita con lo scopo di elevarla a più ampie possibilità. Possibilità che esprimono il desiderio di vivere pienamente, che è l’ardore che pulsa nel cuore di ognuno e quando ignorato diventa frustrazione e amarezza.

Fare bene piccole cose, considerando il poco come molto, racchiude possibilità potenti che raggirano le naturali resistenze attivando un processo a catena di cambiamenti in noi stessi e nelle nostre vite.

Ecco uno dei tanti piccoli ma potenti strumenti alla portata di tutti che lo yoga offre, per agire trasformazioni che vanno a spezzare i circoli viziosi in cui spesso rimaniamo intrappolati e attivare circoli virtuosi che crescono e si potenziano esponenzialmente con il passare del tempo e con la pratica costante. Come una valanga che è piccola e insignificante alla sua partenza e diventa potente e travolgente nel suo procedere. A volte le valanghe si fermano prima…questo dipende da te fare morire le cose al loro sorgere facendo l’errore di sottovalutare qualcosa di piccolo e il poco come poco impedendogli in partenza di agire importanti  trasformazioni nelle nostre vite.

Vayu Pranayama: il respiro del vento

Questa pratica è particolarmente adatta la sera prima di coricarsi, ma può essere eseguita in qualsiasi momento della giornata.

Esecuzione:

Scegli un momento in cui puoi fare questa pratica senza interruzioni (sono sufficienti quattro o cinque minuti). Siediti in una qualsiasi posizione confortevole avendo cura che la schiena sia ben allineata ma non tesa, oppure da sdraiati. Chiudi gli occhi . Per qualche attimo porta l’attenzione al respiro senza cercare di modificarlo in alcun modo. Osserva il tuo respiro così com’è, osserva il suo ritmo.

Poi arriccia un poco le labbra che disegnano come un piccolo cerchio da cui può passare l’aria. Fai un’inspirazione profonda dal naso, ed espira molto  lentamente dalla bocca svuotando il più possibile i polmoni. L’aria che esce nell’espirazione crea un sibilo simile al soffio del vento. Ripeti per qualche minuto con attenzione, senza affaticarti.

Infine rimani qualche attimo in ascolto del ritmo tranquillo del respiro e delle sensazioni che affiorano. Se hai praticato correttamente ti accorgerai di un’immediata sensazione di leggerezza nel corpo e nella mente.

Benefici:

Rilassa velocemente il corpo e la mente, eseguita prima di situazioni difficili es. un colloquio o un esame…permette di calmare l’emotività e ritrovare fiducia in se stessi. È una pratica che rilassa il sistema nervoso, farla tutti i giorni prima di coricarsi permette di liberarsi da tutte le tensioni della giornata e fare un sonno rigenerante e tranquillo. La ripetizione e l’ascolto, ti permetteranno di padroneggiare al meglio la pratica e sperimentarne sempre più pienamente i benefici.

La pratica non ha particolari controindicazioni, ma come sempre quando si interviene sul respiro è importante stare in un posto sicuro e comodo….

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Un pratica che fatta con regolarità diventa quel poco che può fare molto di differenza; quel piccolo gesto fatto bene e con costanza, attiva processi di grande trasformazione, innescando un circolo virtuoso che ci permette di reagire alle situazioni in modo più rilassato a percepire la vita con più fluidità e fiducia…non credermi, prova, verifica di persona e fammi sapere come va!

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Shanti

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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28 commenti
  1. Marcello
    Marcello dice:

    grazie del tuo suggerimento, sai che io credo molto nella respirazione non a caso ho scelto di tornare a vivere a Pieve perchè Firenze è troppo inquinata, grazie Shanti, un forte abbraccio. Marcello

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Marcello! grazie del commento e ricorda che oltre alla qualità dell’aria, come respiri è ciò che fa la differenza…sarebbe sciocco “soffrire di sete quando circondati da acqua” 😉 Ti abbraccio e buon respiro!

      Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Grazie a te! 🙂 …non aspettare di averne bisogno… è come per le pulizie, se si fanno un pò tutti i giorni è facile, se si trascurano al punto da percepirne il disagio e quindi il bisogno di pulire, il lavoro poi è molto più faticoso (hehe! metafora da donna, ma son certa che mi hai capito ;-)…fammi sapere come va…ciao!

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  2. Claudio
    Claudio dice:

    Shanti grazie,
    il pensiero di fondo dell’importanza delle piccole cose è una cosa che sto imparando piano piano, per troppo tempo non ho prestato attenzione al dettaglio ed alla concretezza dei gesti quotidiani, per me stesso e nei rapporti con gli altri. Per il respiro del vento, inizio subito.
    un saluto di cuore.
    Claudio.

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    • shanti
      shanti dice:

      Grazie a te Claudio per la condivisione e per le tue riflessioni. Oltre che a pensare al tempo passato…ti invito a riflettere sul fatto che ogni giorno è una preziosa occasione di un nuovo inizio. Un caro saluto!

      Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Pasquale, grazie! …costantemente…no, decisamente troppo. Con costanza sì: pochi minuti, tutti i giorni e con attenzione. Poco, bene, regolarmente…è TANTO!

      Rispondi
  3. GAIA
    GAIA dice:

    Shanti favoloso!!! Nei giorni passati ho provato ad eseguire il respiro del vento la sera prima di andare a dormire e funziona! Mi ha lasciato una piacevole sensazione di tranquillità e ho dormito davvero bene!!! Grazie 🙂 ne farò tesoro, soprattutto in questo periodo un pò stressante cade a pennello!

    Rispondi
  4. astrid heinzmann
    astrid heinzmann dice:

    E’ proprio vero, prestare attenzione alle piccole azioni quotidiane produce grandi effetti sul benessere generale della mente e del corpo; e la pratica del respiro, l’ho sperimentato, ha effetti magici… Grazie shanti.

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Astrid! Grazie a te! Bene bene! Sono molto contenta che hai praticato e toccato con mano i benefici di questa pratica! Ti abbraccio!

      Rispondi
  5. francesca
    francesca dice:

    direi che concordo pienamente. Trovo giusta ogni cosa che ho letto e sai, questa mail giunge a ricordarmi che un pò di sana pratica quotidiana può soltanto essermi utile. Grazie mille Shanti per avermi inviato questa bellissima mail, insieme ad un prezioso consiglio. Un bacio a te

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Grazie Francesca del tuo commento, sono davvero felice che i contenuti del post ti sono utili…è il motivo per cui li scrivo e mi fa piacere esserci riuscita! 🙂

      Rispondi
  6. viola
    viola dice:

    Grazie Shanti, trovo le tue parole molto utili e letteralmente adoro il fatto che tu ci regali questi piccoli doni preziosi!
    Ogni volta che ho sperimentato le pratiche che ci mandi ne ho sentito subito i benefici.

    Rispondi
  7. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Ciao Shanti, ho provato la pratica del respiro del vento e ho trovato dei beneficida quasi subito, anche praticandola prima di coricarsi ne sento il beneficio durante quasi tutto il giorno seguente ed è fantastico e quando ho bisogno di relax immediato faccio ricorso al metodo di respirazione che mi ai insegnato grazi mille

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      ottimo, continua così…i benefici sono immediati e allo stesso tempo è la costanza che fa una grande differenza. Grazie della condivisione! 🙂

      Rispondi
  8. maria rita
    maria rita dice:

    Sto cercando di farlo tutte le sere…utilissimo!! porre attenzione a piccoli gesti è ciò che ci aiuta a stare nel presente e quindi a vivere bene. E’ verissimo…ci sto lavorando. Grazie Shanti 🙂

    Rispondi
  9. Andrea
    Andrea dice:

    Ogni volta che ricevo una tua mail mi dico “questa mi spia!!! O.O” ogni volta un ottimo consiglio proprio nel momento giusto 😀 . non riesco nemmeno a trovare le parole giuste per esprimere la mia gratitudine. spero proprio di ritornare il prima possibile!!!
    grazie ancora e buona giornata!!!

    Rispondi
  10. Cristian
    Cristian dice:

    Bene Shanti grazie per la preziosa pratica che ci hai consigliato..
    per me il vento è il più puro esploratore del nostro tempo,
    riprodurlo con un espirazione fa volare la mente!!!!
    Beeeene!!

    Rispondi
  11. Francesco
    Francesco dice:

    Ciao Shanti molto bello questo articolo,io Vayu pranayama lo conosco ed è uno dei pranayama che insegno spesso anche se vedo che le persone al momento sono interessate e poi dopo qualche tempo chiedi se lo praticano ma l’hanno già scordato,ma il nostro compito è di insegnare e va bene così.

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      é proprio vero Francesco! quello che mi dici lo riscontro anche io…la costanza sembra la cosa più difficile, eppure è la più importante! Certo, noi la nostra parte la facciamo, buttiamo dei semi, se cadono su un buon terreno diventano piante rigogliose, se no muoiono presto. Va comunque bene così…e se saremo costanti a buttare buoni semi presto o tardi attecchiranno su buoni terreni! Grazie del tuo intervento!

      Rispondi

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