Meditazione, quale è il momento migliore per praticare in modo facile?

è facile meditare in modo da sperimentarne da subito i benefici, scopri quale è il momento migliore per farlo

Non c’è mistero, ma la semplicità assoluta della vita che si manifesta in tutta la sua dirompente bellezza. Meditare è stupore, è commozione per ciò che è evidente ma che alla mente offuscata e distratta sfugge, meditare è dimorare nell’unico attimo di vita che veramente possediamo…ora…e stupirci dell’indescrivibile miracolo della Vita.

Siamo come l’oceano che in superficie può essere mosso e a tratti molto agitato, ma in profondità c’è pace, immobilità silenzio.

E in quella profondità lontano dal caos del mondo hai la possibilità di rigenerarti profondamente, di tornare a sentire la tua voce interiore, riconnetterti alla saggezza del corpo e  della Vita, al sentire più viscerale e autentico per farti guidare in passi che possano costruite una vita che ti corrisponde e riconosci tua.

La pratica della meditazione deve partire dal corpo, in esso la Vita che siamo e che lo anima: la saggezza, l’espansione e la trascendenza, possono passare dal corpo.

Non è una l’unica via sicuramente, ma quando il corpo è felice  e dimoriamo connessi con il senso di piacere e agio la mente diventa pacifica e la meditazione facile. Se le radici sono profonde e ben nutrite sarà facile salire verso l’alto e trascendere la forma vivendola fino in fondo.

Incominciare dall’ascolto del corpo è un modo potente, rapido e sicuro per crescere nella meditazione. Quindi invece di cercare una tecnica particolare o la “migliore”, incomincia dall’essenziale e dalla semplicità. Abbi cura del tuo corpo, ricerca uno stato di equilibrio e soddisfazione, questo ti darà il sostegno e una pacifico e gioioso stato d’animo per di procedere a passi sicuri e rapidi nel cammino della meditazione, dove la coscienza può affacciarsi ad orizzonti straordinariamente vasti.

Nella Bhagavad Gita, uno dei testi classici fondamentali dello yoga è scritto: ” Dell’uomo che è misurato negli alimenti e nel riposo, di colui che propriamente agisce negli atti della vita, di colui che con misura dorme e stà sveglio, diventa proprio lo yoga che distrugge la sofferenza” In questo passo trovo un collegamento con quello che ho detto, uno stato di equilibrio nelle azioni e in relazione alle funzioni del corpo che favorisce il benessere per cui la pratica dello yoga diventa possibile e facile.

Quale è il momento migliore?

Il momento migliore é proprio questo, il tempo di inspirazione della terra, tempo di raccoglimento e immobilità,  c’è ora un’energia particolarmente favorevole che sostiene la pratica della meditazione. Fino al fine dicembre le giornate stanno diventando sempre più brevi e le notti sempre più lunghe è un tempo prezioso e l’invito è viverlo pienamente cogliendo questa particolare energia che favorisce l’introspezione e che ti permetterà di andare in profondità con facilità e nutrirti e rigenerarti ritornando all’Essenza.

Come praticare?

In una posizione proprio comoda, che ti permetta di mantenere la schiena allineata, con un’attenzione al corpo come se fosse il più sacro di templi, attenzione che riconosce la straordinaria magnificenza di questa tua incarnazione terrena, che con tutti i suoi acciacchi e limiti rimane pur sempre una manifestazione irripetibile e unica della Vita, gli angoli delle labbra distesi ad accennare un sorriso, semplicemente lasciati respirare.

Seguendo il ritmo naturale  del respiro, quando inspiri dentro di te ripeti: “inspirando so di essere viva” quando espiri dentro di te ripeti “espirando sorrido alla vita”. Continua questa pratica per alcuni minuti e poi prenditi un pò di tempo per osservare gli effetti che ha generato in te. Non mi dilungo sul perché e il senso di questa pratica che ho imparato da Thich Nath Han,  a mio parere uno tra i più grandi Maestri viventi, anche se inizialmente non ne comprendi il senso e ti sembra un pò strana, praticando avrai una comprensione che viene dell’esperienza diretta e non dell’aver creduto o meno alle mie parole.

“La sorgente chiusa nella vostra anima dovrà scaturire un giorno e mormorare verso il mare. Allora, ai vostri occhi si svelerà il segreto della vostra immensità” Gibran

Fai o hai fatto pratiche di meditazione? Raccontami la tua esperienza e punto di vista!

Con Gioia!

Shanti

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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