L’inverno ti porta dolori muscolari, rigidità, stanchezza e malumore? Ecco come risolvere!

 Scopri come specifiche pratiche di yoga e una corretta integrazione alimentare sono una valida soluzione per questi malesseri.

Anche se le giornate si stanno lentamente allungando siamo ancora in un momento di riposo e rallentamento delle forze vitali e più che in altri momenti dell’anno si possono accusare dolori e rigidità muscolari, spesso abbinati a stanchezza e malessere emotivo.

Una buona pratica dello yoga che tiene in considerazione questi elementi assecondando i cicli del corpo e della natura ti permette di superare con facilità questi disagi…ma a volte serve anche un’ulteriore aiuto.

Gli organi principalmente relati a questa stagione sono i reni, l’emozione connessa a questi organi è la paura, l’elemento corrispondente è acqua l’elemento del  secondo chakra, Svadhisthana. Più indicate sono quindi posizioni che portano un’azione sui reni e su Svadhisthana chakra,  le posizioni da sdraiati e capovolte favoriscono una profonda rigenerazione e assecondano l’azione del ciclo invernale.

Per posizioni capovolte si intendono quelle posizioni che portano la testa al di sotto del bacino, nello yoga vengono proposte molte varianti, sono posizioni straordinarie che ti offrono numerosissimi benefici sul piano fisico, ma richiedono degli accorgimenti per essere eseguite in sicurezza, visto che, insieme a molti benefici presentano anche molte controindicazioni.

Le posizioni sdraiate ti permettono di lavorare sul corpo senza caricare la schiena, sono posizioni che ti permettono di allungare elasticizzare la colonna, sciogliere i muscoli con gradualità e con la schiena a riposo, favorendo l’allungamento la decompressione delle vertebre. Ricordati che la colonna vertebrale è un fulcro essenziale di energia vitale, energia che in particolare in un momento di stanchezza e tensione va accompagnata a riattivarsi con molta gradualità e dolcezza.

Continua a seguirmi che nei prossimi post pubblico alcune foto per una sequenza invernale e un video con “Il Saluto all’Inverno”

Ti capita che insieme a una maggiore rigidità muscolare di avere crampi e affaticamento psicofisico persistenti? In tale  caso sono presenti delle carenze di magnesio e potassio è molto importante che li inserisci attraverso alimenti ricchi di questi minerali importantissimi, la cui carenza a lungo termine può portare a disturbi anche gravi. Sono minerali che il corpo non produce e ne avremmo bisogno  in piccole quantità tutti i giorni. Si trovano in realtà in molti alimenti come frutta fresca e secca e verdure, ma purtroppo è una carenza abbastanza diffusa che porta scompensi e disagi tra i più svariati. Questo è dovuto al consumo di cibi industrializzati che ne impediscono l’assorbimento e un elevato livello di stress. Una buona pratica regolare di yoga ti può aiutare perché permette di ridurre significativamente lo stress, ma a volte lo yoga non può bastare e diventa necessario compensare questa carenza per evitare danni maggiori.

Cosa fare?

Prima di tutto evita il consumo di prodotti raffinati: zucchero, farine bianche, caffè, bibite, merendine… ricorda che più un cibo è vicino a quello che la natura ci ha offerto e più il nostro corpo lo riconosce come tale e più facilmente può assimilarlo e utilizzarlo come energia disponibile. Il consumo di cibi raffinati inoltre aumenta l’acidità del nostro ph sanguigno questo ci rende più nervosi, ansiosi e reattivi e quando aumenta la reattività diminuisce la nostra efficacia e di conseguenza aumenta lo stress, in un circolo vizioso che va assolutamente interrotto. Già la mancanza o comunque il significativo diminuire della luce del sole può mettere alla prova la nostra emotività, se a questo ci aggiungi acidità e tossine il passo verso stati emotivi logoranti è una possibilità imminente.

Quali alimenti ne sono ricchi?

Ecco alcuni alimenti particolarmente ricchi di magnesio e potassio: i semi di zucca (nè tostati nè salati), datteri (mi raccomando fai attenzione a evitare quelli con il glucosio, scegli quelli più naturali possibili) spinaci crudi, mandorle, carciofi, arance, patate, semi di sesamo… ma come già detto sono sostanze ampiamente presenti in quasi tutta la frutta, verdura, semi e frutta secca. Ne abbiamo bisogno in piccole quantità e può essere che una riduzione dei cibi industriali e un’aumento di questi alimenti possa essere sufficiente per sperimentare un sostanziale miglioramento. Nel caso i sintomi persistono può essere utile assumere integratori per un certo periodo di tempo per recuperare e poi mantenere con un’alimentazione sana che poi è la soluzione più duratura ed equilibrata.

Altri importanti suggerimenti:

Un’altro piccolo, ma grande aiuto per l’umore è bere quotidianamente tisane di Iperico, fiore che cresce a giugno, il suo colore giallo ha tutta l’energia del sole d’estate è un tonico del sistema nervoso e utilissimo per l’umore, lo puoi trovare facilmente in erboristeria oppure se avrai modo di partecipare alle vacanze yoga estive, ti farò conoscere la pianta, come raccoglierla e conservarla, per utilizzarla quando vuoi. In ogni vacanza yoga che organizzo c’è un piccolo corso sul riconoscimento e utilizzo di erbe e fiori selvatici  di quel periodo dell’anno, lo straordinario mondo delle piante offre un contributo inaspettato al nostro benessere psicofisico ed un modo potente per riconnettersi con la natura e i suoi ritmi.

C’è anche un altro aspetto importante presentato dal Dott.Filippo Ongaro sul fatto che frutta e verdura hanno recettori di adattabilità che gli permettono di adattarsi rapidamente ai cambiamenti climatici, cosa che noi e gli animali non abbiamo, ma che possiamo assimilare mangiando frutta e verdura di stagione e locale, questo permette al nostro corpo di adattarsi ai cambiamenti climatici con maggiore facilità.

E ovviamente…partecipa tutte le volte che ti è possibile a sessioni di yoga della risata che scatena una cascata di endorfine con effetti strepitosi sull’umore e sul sistema immunitario, è un modo per contrastare a tutti i livelli i disagi invernali e non solo!

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” Confucio

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Con Gioia!

Shanti

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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4 commenti
  1. Rosa Maria
    Rosa Maria dice:

    Grazie per i tuoi preziosi suggerimenti. Peccato che l’iperico che cresce spontaneo anche nel mio giardino sia incompatibile con un farmaco che sto prendendo.Se riesco a trovare quali sono le asana per combattere i problemi dell’inverno, vado subito a provarle. Le asana che hai suggerito ieri mi hanno fatto proprio bene

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Se ti hanno fatto bene è perché hai praticato bene, brava!! Continua a seguirmi e a breve arrivano altri post per le pratiche adatta a questa stagione! Un abbraccio a presto!

      Rispondi

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