Gli straordinari benefici del “latte dorato” e come prepararlo

Dalla tradizione dello yoga una ricetta di curcuma dagli straordinari benefici.

Questa preziosa ricetta è un regalo del maestro Yogi Bhajan, che la consigliava ai suoi studenti di yoga come un ottimo rimedio naturale per rendere elastiche e libere da eventuali depositi le loro articolazioni e sono tanti altri i notevoli benefici che offre per una migliore pratica di yoga e non solo.

E’ facile da preparare ed è pure buonissima!

L’ingrediente principale è la kurkuma, un rizoma molto diffuso in India, da cui si ottiene una polvere gialla usata da millenni come spezia e per le sue numerose proprietà; queste ultime confermate da recenti studi scientifici.

 Quindi prima di passare alla preparazione del “latte dorato” ricordiamo velocemente le qualità fantastiche di questo dono di Madre Natura.

 La kurkuma ha proprietà:

  • cicatrizzanti e antisettiche
  • purifica il sangue e il fegato
  • favorisce la produzione di bile e il metabolismo dei grassi, aiuta quindi a normalizzare il livello di colesterolo nel sangue
  • è un antitumorale
  • rafforza il sistema immunitario
  • è un antiossidante
  • ottimo antinfiammatorio
  • il suo utilizzo è raccomandato nei dolori alle articolazione e per favorire l’eliminazione dei depositi calcificati in esse che ne riducono l’elasticità

Ecco come preparare il “latte dorato”:

Prima di tutto è necessari che prepari una “crema” di curcuma con questi ingredienti e trattandosi di una ricetta salutistica usa solo ingredienti bio:

  • ¼ di tazza di kurkuma in polvere
  • ½ tazza di acqua

Mescolare con un cucchiaio di legno eliminando gli eventuali grumi. Mettere a fuoco medio e mescolare sempre portando ad ebollizione per pochi minuti, abbassando la fiamma.

Il composto dovrebbe assumere una consistenza cremosa. Se ti sembra troppo compatto puoi aggiungere poca acqua quando è ancora sul fuoco.

Questa preparazione si conserva in frigorifero e dura circa 40 giorni: periodo consigliato di cura.

  • Ingredienti: 1 cucchiaino di composto di kurkuma (vedi sopra)
  • 1 tazza di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo o mandorle, biologici, spremuti a freddo
  • 1 cucchiaino di miele o sciroppo di acero o agave o altro dolcificante naturale
  • una spolveratina di cannella o bacche di vaniglia in polvere (facoltativo)

Prendere un cucchiaino del preparato di kurkuma e scioglierlo in una tazza di latte. Portare a lenta ebollizione per 2/3 minuti, sempre mescolando con un cucchiaio di legno. Prima di togliere dal fuoco aggiungere per un minuto la cannella o la vaniglia, se le usi.

A fuoco spento aggiungere l’olio e il dolcificante. Bere una tazza per 40 giorni al mattino a digiuno o la sera prima di andare a letto.

Si potrebbe anche usare latte animale ma, considerando la scadente qualità bio-energetica del latte in commercio (anche quello biologico), personalmente lo eviterei.

Alla tua salute! 🙂

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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29 commenti
  1. Donatella
    Donatella dice:

    Sto’ facendo tutte le mattine le posizioni per questo periodo invernale anche se ci stiamo avvicinando sempre di piu’ alla primavera (oggi era una giornata stupenda limpida con una luce ed un sole meravigliosi), tutto questo mi da una grande energia e la voglia di ricominciare i miei lavori nell’orto con le piantine che nasceranno ed io sono felice per tutta questa rinascita. A proposito il latte dorato e’ molto buono!!!!! Grazie per tutti questo. Un forte abbraccio

    Rispondi
  2. valentiina
    valentiina dice:

    ciao, proverò la ricetta di sicuro e già sulla fiducia ti ringrazio dei preziosi suggerimenti.

    Un po’ di giallo in cucina di certo mi ravviverà, e ai denti una sciacquatina poi si darà!
    Saluti in rima….;-)

    Rispondi
  3. Beatrice
    Beatrice dice:

    Ciao Shanti,
    Grazie mille per la ricetta del latte dorato. Lo prendo da una settimana e mi piace tantissimo. Aggiungo anche un po’ di ghee ed un pochettino di pepe (appena, appena) perché ho letto che favorisce l’assorbimento della curcumina.
    Ho una domanda: il latte si può prendere per 40 giorni, e poi???
    Se una persona è sana, c’è un periodo di riposo? Si può prendere in continuazione? Meglio fare un periodo di 40 giorni solo una volta all’anno?
    Un forte abbraccio
    Beatrice

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Beatrice!
      Ottimo, anche a me piace moltissimo 🙂 e ottima l’aggiunta di ghee e pepe!
      Il ghee (importante che sia bio) è uno dei pochi grassi animali che fa benissimo e come tutti i grassi naturali crudi permette di assorbire le proprietà nutrienti dei cibi. Per questo e per tanti altri importantissimi motivi è necessario che siano presenti in sufficiente quantità ad ogni pasto, almeno 4 cucchiai al giorno e non è vero che fanno ingrassare! I grassi raffinati, gli zuccheri industriali e le farine raffinate fanno ingrassare! Il grasso sano da energia e resistenza, nutre la pelle, le cellule del cervello, ed è indispensabile per contrastare cattiva memoria e stanchezza mentale.

      Rispetto alla durata…ogni persona è diversa e può avere necessità diverse. Fai un ciclo, osserva gli effetti e se ne sentirai il bisogno tra qualche mese puoi ripetere, ascoltare e osservare il proprio corpo e come reagisce e regolarsi di conseguenza è la “ricetta” più sicura. Un’ottima abitudine è inserire nella propria cucina l’utilizzo di curcuma, che come sappiamo ha proprietà davvero straordinarie, meglio se utilizzata nella cottura delle pietanze e non aggiunta a crudo.
      Ti abbraccio forte e grazie!

      Rispondi
    • Fonte Maria
      Fonte Maria dice:

      Cara Beatrice,
      questa ricetta è stata data da Yogi Baba come cura per le articolazioni doloranti e per facilitare le asana.
      Possiamo quindi dire che è una “medicina”. Probabilmente il motivo per cui viene consigliato un ciclo di 40 gg. l’anno è proprio questo: non si continua ad assumere medicine una volta che il problema sia risolto.
      Specialmente dal momento che dici di sentirti benissimo. Se proprio, più avanti, prima che l’anno sia scaduto senti che qualche vecchio problema ritorna, puoi prendere in considerazione di rifare un ciclo extra. Non credo che il problema sia l’olio di mandorle che in piccole quantità si può prendere tutti i giorni, né tanto meno la curcuma che, come dici tu, puoi inserire nei cibi, se ti piace, praticamente ovunque, (anche un pizzico nel latte di riso o altro latte) fino a un cucchiaino piccolo al giorno, a persona.
      E’ vero che i grassi hanno la funzione di “veicolare” le proprietà delle spezie (in genere, non solo della curcuma), ma l’ayurveda raccomanda che sia usato il calore: il grasso e il calore moderato ottimizzano l’utilizzo delle proprietà delle spezie che usiamo. Quindi le spezie vengono riscaldate in un po’ di olio o ghee prima di aggiungere le verdure o il cereale che verranno poi cotti in accordo alle loro caratteristiche e in genere a fiamma bassa. Come grasso migliore in assoluto (in accordo a questi principi) viene consigliato il ghee, ossia il burro (biologico di mucche possibilmente libere al pascolo) chiarificato attraverso un procedimento di cottura a bassissima temperatura. Se per qualsiasi ragione non si vuole usare il ghee si possono usare oli vegetali facendo attenzione a non riscaldarli troppo: infatti, una delle ragioni per cui l’ayurveda consiglia il ghee è che quest’ultimo, al contrario dei grassi vegetali, non subisce modifiche strutturali con la cottura. Usare oli vegetali a freddo va bene soprattutto per quelle costituzioni “calorose” o d’estate. Ma d’inverno o per quelle costituzioni sempre freddolose usare il ghee sarebbe meglio. Ciao!

      Rispondi
  4. Rosa Maria
    Rosa Maria dice:

    Ho provato per circa due mesi la tua ricetta e i miei problemi muscolari sono lentamente diminuiti. Adesso, dopo un periodo di riposo, voglio ricominciare di nuovo.
    A proposito di latte, per me il più buono è il latte di avena.
    Grazie Shanti per i tuoi preziosi consigli.
    Rosa Maria

    Rispondi
  5. Sara
    Sara dice:

    Cara Shanti, il latte dorato mi piace tanto. Più di un anno fa feci i 40 giorni e poi me ne ero dimenticata, quindi adesso lo preparo subito!
    Grazie per i tuoi consigli e il tuo sorriso!

    Rispondi
  6. Beatrice
    Beatrice dice:

    Ho appena finito il periodo di 40 giorni nel quale ho provato diverse combinazioni: latte di soia, di mandorla, di nocciola… Quest’ultimo è il mio preferito.
    Adesso ho più energia in generale e più flessibilità quando faccio yoga. Siccome tutta l’informazione che ho letto sul latte dorate insiste in berlo soltanto per 40 giorni, adesso devo trovare un altro modo di prendere la curcuma. Penso che l’aggiungerò a zuppe e minestroni di verdura.
    Cmq c’è una questione che non mi rimane chiara: se si può prendere curcuma tutti i giorni (nelle dosi consigliate), perché non si può prendere il latte dorato tutti i giorni? Alla curcuma bisogna aggiungere pepe ed un grasso (ad esempio, olio di oliva) per facilitare l’assorbimento della curcumina. È forse l’olio di mandorle il problema?
    Scusate se insisto ma mi sento veramente bene. Ho ritrovato la mia energia ed ho paura di perderla di nuovo.
    Un caro saluto

    Rispondi
  7. carmen
    carmen dice:

    Gentile Shanti, vorrei chiederti perchè è necessario far bollire , prima in acqua e poi nel latte, la curcuma. A parte il latte dorato, secondo te posso sciogliere un cucchiaino di curcuma nel mio bicchierone di latte senza lattosio che prendo la sera, con spolverata di cannella? Grazie per l’eventuale risposta. carmen

    Rispondi
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Carmen,
      la ricetta del latte dorato è stata data da un maestro indiano, Yogi Bhajan, ai suoi studenti di yoga, così come l’ho riportata. Lui non ha spiegato la ragione per cui preparare prima quel composto di curcuma ed acqua. Ma nella cucina ayurvedica, il calore e i vari tipi di cottura; l’uso di grassi adatti; un particolare ordine o procedura nell’aggiungere gli ingredienti usati; hanno anche lo scopo di trasferire i principi attivi delle erbe e delle spezie usate al cibo con cui vengono mescolate, e di permettere così al nostro corpo di utilizzarli al meglio. Ho quindi buoni motivi per dire che far bollire la curcuma insieme all’acqua e poi il composto così ottenuto nel latte, non fa parte di un procedimento casuale e ha certamente, come risultato, un ottimale utilizzo dei benefici della curcuma per lo scopo che si era prefisso Yogi Bhajan: cioè aiutare i suoi studenti a mantenere le loro articolazioni sane ed elastiche.
      Questo non impedisce di utilizzare diversamente la curcuma e di trarne ugualmente dei benefici, è una spezia straordinaria anche aggiunta per condire diversi piatti. Prova e fammi sapere!

      Rispondi
  8. enrico
    enrico dice:

    Ciao Shanti, ho provato il “latte dorato” io uso il latte di mandorle , e’ veramente buono.Ti volevo chiedere se era ugualmente efficace aggiungere la curcuma a crudo. Ti ringrazio un abbraccio.

    Rispondi
    • Shanti
      Shanti dice:

      Non credo proprio, ci sono un sacco di ricerche che dimostrano i suoi straordinari benefici! Poi chi sà… se follemente uno ne mangiasse mezzo kg al giorno magari sì! 😉

      Rispondi
  9. ivana
    ivana dice:

    Ciao Shanti
    Un integratore a base di curkuma,pepe nero,te verde e altre erbe lo uso da diversi anni, me lo ha prescritto il reumatologo contro le infiammazioni. Da allora uso curkuma e pepe anche in cucina, l’aggiungo alle verdure gli ultimi minuti di cottura. Devo dire che i reumatismi per ora non li ho mai avvertiti. Il latte dorato l’ho provato x 40 gg. ed e’ buonissimo, spero di non superare la dose giornaliera. Le spezie non rientrano nella ns. cultura occidentale, ma ora le utilizzo moltissimo ed ho diminuito il sale.Grazie per tutti i preziosi consigli .Ivana

    Rispondi
    • Team Passione Yoga
      Team Passione Yoga dice:

      Ciao Ivana!
      Ottimo, sì è molto efficacie contro le infiammazioni! Magari dopo 40 gg fai una pausa di alcuni mesi. Se la usi tutti i giorni per condire va bene… finchè il sapore è gradevole vuol dire che non hai superato la dose consigliata 😉

      Rispondi

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