Praticare Yoga all’aperto, benefici e precauzioni

Alcuni accorgimenti per un’esperienza profondamente rigenerante.

Siamo nella fase di espirazione della terra, la luce del sole giorno dopo giorno stà prendendo sempre più potenza e spazio; le forze vitali trattenute durante l’inverno vengono rilasciate in questa stagione caratterizzata da un’energia di espansione ed estroversione.

Le pratiche yoga più indicate sono pratiche dinamiche e attivanti, che ci portano in armonia con l’energia di questo momento dell’anno.

Le giornate si allungano e la temperatura più mite ti offre la possibilità di prenderti dei momenti per praticare all’aperto. E’ un’esperienza profondamente rigenerante e importante per tornare a sentire l’intima connessione che c’è con tutte le forme di vita, la straordinaria meraviglia, sacralità e bellezza che tutto pervade.

Ecco i benefici che puoi sperimentare praticando all’aperto e alcuni accorgimenti da seguire per poterlo fare nelle migliori condizioni possibili.

Benefici:

  • l’effetto anti-stress dello yoga vengono amplificato
  • l’inquinamento elettromagnetico, che è purtroppo presente negli spazi chiusi, è molto ridotto
  • praticare all’aperto ti permette di entrare in diretto contatto con la natura e i suoi ritmi che più di quanto sei solitamente consapevole ti influenzano profondamente
  • la condizione di presenza e ascolto che viene dalla pratica dello yoga ti permette ritrovare un profondo e intimo contatto con la Natura e la sua rigenerante bellezza che rappacificano la mente e l’emotività
  • il colore verde ha effetti profondamente calmanti sul sistema nervoso
  • la qualità dell’aria e del prana (energia vitale che tutto pervade) è infinitamente migliore che quella di uno spazio chiuso
  • tenere i piedi direttamente in contatto con la terra ha numerosi benefici riequilibranti sul campo elettromagnetico del nostro corpo e il sistema nervoso

Per una pratica per il massimo dei benefici ecco alcune precauzioni che devi seguire:

  • è necessario trovare un posto pianeggiante
  • bisogna evitare il contatto diretto con il sole specialmente nelle ora più calde
  • il posto deve essere poco frequentato in modo che la presenza di altre persone non sia di distrazione alla tua pratica
  • possono essere utili unguenti repellenti per gli insetti
  • valutando in base al terreno e le posizioni che fai, pratica direttamente a terra
  • evita di fare pratiche che richiedono un particolare impegno di concentrazione e immobilità, è consigliato farle in spazi chiusi

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[…] Laudato si’ mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa,et produce diversi fructi con coloriti flori et herba. […] (Francesco d’Assisi, Laudes Creaturarum).

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Con Gioia!

Shanti

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foto-shanty-bio Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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2 commenti
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Valentina! Proprio così…e ricontattare questa sensazione di connessione con la Vita di tanto in tanto è fondamentale.
      Sono convinta che causa di moltissimo malessere fisico e mentale è proprio questo scollegamento la natura. Siamo parte di lei e inevitabilmente vivere tra pareti di cemento, muoverci isolati dalla terra da ruote di gomma e dal cielo da lastre di metallo, ci crea degli squilibri che è bene riequilibrare il più possibile. E come dici tu…stare anche solo seduti a respirare tra l’erba è già di per se come una pratica di yoga.

      Rispondi

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