Dalla saggezza millenaria dello yoga il segreto della salute

Lo yoga è la disciplina olistica più antica del mondo. Oggi, approcci che considerano l’essere umano nella sua completezza  di corpo mente ed emotività, sono segno di un positivo passo nella comprensione di come la malattia e la salute sono determinati da più fattori. Tali fattori hanno a che fare con l’equilibrio di aspetti fisici, emotivi e mentali.

Gli antichi Maestri dello yoga hanno avuto questa intuizione svariati millenni fa, elaborando una pratica che si occupa di tutti questi aspetti.

In millenni di pratica ed esperienza hanno affinato e sviluppato delle tecniche talmente puntuali e precise che tutt’oggi lo yoga risulta un percorso tra i più efficaci e validi per ritrovare e mantenere la salute  psicofisica.

Per comprendere ancora meglio questo preziosissimo contributo, devi conoscere quelli che vengono chiamati pancha kosha, i cinque corpi di cui il corpo fisico è solo il 20%.

La Taittiriya Upanishad riporta il concetto di questi cinque corpi o involucri:

1. Annamaya kosha – involucro fisico – il corpo fisico (disturbato da un’alimentazione scorretta)
2. Pranomaya kosha – involucro vitale – il corpo vitale o corpo energetico che comprende i chakra, le nadi, l’aura. (disturbato dal consumo di alcoolici e droghe, respiro scorretto e inquinamento elettromagnetico. )
3. Manomaya kosha – involucro astrale – il corpo mentale (disturbato da vecchi traumi)
4. Vijnanamaya kosha – involucro di saggezza – il corpo intellettuale, che ci da la capacitò di discriminare e distinguere (disturbato da letture e discorsi negativi)
5. Anandamaya kosha – involucro di beatitudine – il corpo di coscienza (è il nostro corpo “essenziale” la natura più profonda che si sperimenta in uno stato di incondizionata e crescente gioia, è possibile avere il contatto con questo corpo quando tutti gli altri corpi sono in equilibrio)

Ognuno di questi corpi riceve un certo tipo di nutrimento detto prana, energia vitale, che si manifesta in diverse forme e in base al corpo che va a nutrire. A volte il prana viene inteso solo come respiro, lo comprende, ma è in realtà un concetto molto più ampio, è energia vitale che ci raggiunge sotto diverse forme. Cibo, esperienze emozionali più o meno risolte, discorsi, letture, film… Tutti questi sono tipi di “nutrimento” che possono essere fortificanti e donarci vitalità, positività, fiducia e forza. Oppure possono farci ammalare o indebolirci mentalmente ed emotivamente, portandoci a vivere ad un livello di energia e vitalità molto bassi,  cui spesso ci si abitua e si considera normali.

 Quindi riassumendo, la nostra salute è determinata dalla qualità dell’energia che entra nelle nostre vite. La qualità del prana che entra nelle nostre vite attraverso le parole dette e ascoltate, attraverso la qualità degli oggetti, la qualità delle relazioni, dei pensieri, e delle emozioni.

Non è sufficiente lavorare solo a livello fisico (Annamaya kosha) per ritrovare e mantenere la salute, ma è necessario equilibrare anche tutti gli altri livelli. È questo il modo di procedere dello yoga. Fai attenzione alla qualità di energia che entra nella tua vita e a  quella che tu porti. Ciò che trasmetti ti ritorna indietro, invariabilmente.

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Con Gioia!

Shanti

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foto-shanty-bio Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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