Lo stress inibisce la fertilità, ecco il valido aiuto che offre lo yoga

Dovuto ai ritmi che la vita moderna impone questo è un problema sempre più diffuso.

Quando una coppia desidera un figlio è disposta a tutto, anche a costose terapie e alla fecondazione assistita.  Ma prima sarebbe sicuramente meglio tentare delle alternative che permettano al corpo di ritrovare il suo equilibrio e ritrovare una condizione ottimale di salute, di cui la fertilità è espressione.

 Lo stress,  lunghe giornate lavorative, ansia, depressione e senso di colpa  possono trasformare la nostra vita e noi stessi. Agli alti livelli di stress si accompagnano spesso grossi squilibri ormonali che possono inibire la fertilità di uomini e donne a qualsiasi età. Irregolarità del ritmo sonno-veglia e mestruazioni irregolari  sono alcune delle possibili cause di infertilità. Anche il peso influisce sulla fertilità, addirittura il 12% dei problemi di infertilità ha origine dalla malnutrizione o per le sportive dall’eccessivo allenamento fisico che inibisce le mestruazioni  poiché il copro necessita di una certa quantità di grasso per l’ovulazione. Dall’altro canto anche l’obesità può influire sulla difficoltà di concepimento.  Così come l’uso di droghe, caffeina, alcool, fumo e zucchero.

Da una ricerca fatta da alcuni medici del Centro Medico di New Brunswick, New Jersey, è stato appurato che il 50% delle coppie che seguivano un programma disintossicante per il corpo e per la mente: yoga, meditazione, alimentazione naturale, terapie di gruppo; hanno concepito entro un anno.
Lo psicologo Roger Cole infatti, afferma che situazioni emotivamente stressanti attivano il sistema nervoso simpatico che induce le surrenali a produrre un eccesso di adrenalina, con conseguente restrizione dei vasi sanguigni anche all’interno dell’utero, condizione che va ad interferire negativamente sul concepimento. Emozioni come rabbia e paura fanno scatenare la produzione di cortisolo, mentre, nello stesso tempo diminuisce la quantità di ormoni sessuali. Lo stress fa scattare quindi un allarme “emergenza”; ed è abbastanza sensato che un corpo che da un punto di vista ormonale si prepara a difendersi e/o a combattere, non sia in grado di concepire: sarebbe un controsenso biologico.
Tensioni, sensi di colpa, paura di “non farcela”, costituiscono già di per sè un potente “anticoncezionale”. Il desiderio frustrato di concepire va così a sommarsi ad altri preesistenti e finiscono per alimentarsi a vicenda in un cerchio vizioso.

Quindi anche se praticare yoga (e parte inseparabile della pratica dello yoga si intende anche la pratica della meditazione) non garantisce  il concepimento, aiuta però il corpo e  la mente a ritrovare ottimali livelli ormonali, benessere e piacere di vivere. E allo stesso tempo l’attitudine consigliata è mantenere la pazienza e l’accettazione della situazione così com’è, esprimendo gratitudine per ciò che si ha invece che lamentarsi di ciò che non c’è ancora.

Lo yoga può senza dubbio aiutare le coppie ad esplorare e rigenerare profondamente corpo, mente ed emozioni; un percorso individuale, personalizzato tagliato e cucito su misura  per entrambi sarebbe sicuramente una strada da tentare, prima di fare interventi invasivi e dispendiosi.

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Con Gioia!

Shanti

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foto-shanty-bio Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. » iscritta allí associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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