Un antico metodo per aumentare le difese e la tua energia vitale

 Come rafforzare le difese immunitarie e amplificare i benefici delle posizioni yoga con piccolo rituale di benessere, dono di una tradizione antica.

Lo yoga e la medicina tradizionale cinese, sono tra le tradizioni più antiche dell’umanità e offrono tutt’oggi validissimi contenuti per il nostro benessere.

Sono accomunate da una visione che considera l’individuo non come un essere separato ma come un’organo dell’organismo universale, come una nota di una melodia cosmica in cui siamo tutti immersi e di cui facciamo parte.

Essendo strettamente connessi con la vita che ci circonda, comprendere il ritmo delle stagioni e gli effetti che questi cicli hanno sul corpo e sulla mente può fare una grande differenza per il benessere e la vitalità psicofisica. Ogni stagione infatti è connessa ad un organo e sostenere l’energia di quell’organo durante la sua stagione è uno dei modi più preziosi per rigenerarsi e rafforzarsi.

Secondo la medicina tradizionale cinese gli organi della stagione invernale sono i reni e la vescica, organi che nella tradizione dello yoga sono compresi nel secondo chakra relato all’elemento acqua, centro vitale che viene indebolito dall’umidità e il freddo.

Per questo è opportuno non solo ripararsi dal freddo, ma anche tonificare, cosa che si può fare in vari modi: praticare specifiche posizioni di yoga che muovono il respiro in questa zona aumentandone il flusso sanguigno e il movimento dell’energia vitale; stimolare i punti di agopuntura corrispondenti ai reni e vescica e utilizzare il calore della moxa.

La tecnica della Moxa o Moxibustione consiste nell’applicazione di calore (generato da foglie di artemisia pressata a forma di sigaro) in punti specifici del corpo.
Viene utilizzata in molti casi, specialmente dove il problema è causato dal freddo:

  • dolori articolari che si aggravano in inverno
  • stati di esaurimento e debolezza psicofisica
  • lombalgia
  • ginocchia fredde
  • sensazione di freddo alla schiena
  • avversione al freddo
  • stanchezza che non passa con il riposo

Tutte queste sono manifestazioni cliniche di vuoto di energia di tipo yang del rene, riequilibrando e stimolando il flusso di questa energia tutti questi sintomi possono svanire o diminuire significativamente.

Si può nutrire l’energia del rene trattando il suo punto shu dorsale BL23 (ai lati della seconda vertebra lombare), “punto di comando” del rene, attraverso la moxibustione, l’agopuntura e la coppettazione.

Il calore come principio terapeutico è tanto più efficace quanto più piccola e intensa è la fonte da cui irradia e quanto più è localizzata è la sua applicazione. Questa particolarità è offerta della moxibustione che genera un tipo di calore che scende in profondità in modo piacevole e duraturo, bilanciando il freddo, migliorando il metabolismo, rafforzando le difese immunitarie e confortando lo stato d’animo.

E’ una pratica che si può imparare abbastanza facilmente acquistando dei manuali che insegnano come usare la moxa in modo sicuro (vedi sotto) o in alternativa, per un’applicazione più efficace e corretta, è indicato consultare un medico esperto di medicina tradizionale cinese e agopuntura.

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Francesco Giombini: Medico Chirurgo, Specialista  in Anestesia-Rianimazione e Agopuntura. Esperto di Medicina Tradizionale Cinese, amante delle medicine alternative e delle filosofie orientali. Ha una visione olistica dell’uomo, della natura e del mondo, che lo spinge a ricercare i punti di unione tra la scienza e la spiritualità. Contribuisce negli eventi proposti da Passione Yoga offrendo contenuti preziosi e innovativi.

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