Posizioni yoga per la schiena: quali vantaggi?

 Praticare regolarmente posizioni yoga per la schiena, ne elimina i dolori nell’ 80% dei casi, rallenta l’invecchiamento e mantiene giovani, ecco perché.

E’ stato dimostrato da alcune ricerche compiute negli U.S.A sul mal di schiena, che nell’80% dei casi (4 su 5), è dovuto a cause che sarebbe possibile prevenire o rendere meno significative, grazie alla corretta applicazione di alcune semplici posizioni yoga per la schiena.

E’ stato constatato come, praticando posizioni yoga per la schiena due volta a settimana, per 8 settimane, i volontari acquistavano forza, flessibilità e resistenza: obiettivi fondamentali per risolvere mal di schiena e di collo.

La spina dorsale nell’essere umano è simile a una collana, in cui le “perle” sono le vertebre che proteggono e sostengono la spina che scorre all’interno di esse. Dalla spina si dipartono numerosi filamenti nervosi che passano attraverso gli spazi intervertebrali. Questi filamenti nervosi collegano gli organi vitali al cervello; in presenza di rigidità, cattivo allineamento posturale, oltre ai problemi di dolori e tensioni muscolari, gli stimoli nervosi vengono limitati impedendo un’ottimale funzionalità degli organi interni. Delle volte infatti una cattiva digestione o dolori mestruali, per esempio, coincidono con una tensione al livello corrispondente della colonna vertebrale.

Da questo è facile comprendere come, la flessibilità della colonna può fare una differenza enorme non solo per la salute della schiena, ma di tutte le funzioni vitali.

I disturbi tipo rigidità delle articolazioni, artrite, osteoporosi, indurimento delle arterie – normalmente associati all’invecchiamento – sono proprio l’opposto dell’elasticità e morbidezza dei movimenti che sono caratteristiche della giovinezza.

Praticare esercizi yoga per la schiena, impedisce o rallenta, l’irrigidimento e la calcificazione fra le vertebre, che tolgono agli anziani la naturalezza di molti movimenti.

In corrispondenza della colonna vertebrale vi sono i principali canali (nadi) e centri energetici (chakra) attraverso i quali fluisce il prana (l’energia vitale). Quindi, disturbi o tensioni alla colonna, ne bloccano il flusso, indebolendo e diminuendo la vitalità e il benessere del corpo e della mente. Questo aspetto è particolarmente importante a chi è interessato alla pratica della meditazione, durante la quale l’allineamento della colonna ha un ruolo fondamentale.

“Gli esseri umani sono morbidi e flessibili quando nascono, duri e rigidi quando muoiono. Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili quando sono in vita, secchi e rigidi quando sono morti. Perciò il duro e il rigido sono compagni della morte, il morbido e il flessibile sono compagni della vita. Un combattente che non sa arretrare non può vincere; un albero incapace di piegarsi si spezza. La rigidità e la forza sono inferiori, la flessibilità e la morbidezza superiori.”

Lao tse

E per mettere in pratica: scarica QUI il video corso gratuito e invita i tuoi amici a farlo!

[box type=”shadow”]

foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR e certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance in Authentic Yoga System; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
Leggi la mia biografia

[/box]

 

 

2 commenti
    • shanti
      shanti dice:

      Ciao Roberta, da quanto tempo pratichi e quante volte a settimana? Che tipo di yoga fai? Hai sentito qualche cambiamento facendo yoga o è rimasto tutto uguale? Questo mal di schiena è dovuto a tensioni e basta o ad incidenti o altro? C’è stato un’evento particolare che lo ha scatenato oppure no?
      In teoria, ma anche in pratica, una sessione di yoga due volte a settimana per l’80% dei casi sono sufficienti per risolvere, ma se mi dici che fai già yoga ho bisogno che mi rispondi a queste domande per capire meglio e poterti aiutare…

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *