Shankini mudra: la tecnica che aiuta a meditare

Shankini mudra è una tecnica che aiuta la meditazione, utile in caso di disturbi alla gola, simbolo di prosperità, ecco come e quando praticarla.

Ogni dito corrisponde ad un particolare centro energetico chakra. Le mudra, che potremmo chiamare “posizioni yoga delle mani”, vanno ad agire su questi centri vitali offrendo specifici benefici fisici ed energetici.

Qual’è il significato e i benefici di Shankini mudra?

conchigliaA livello fisico questa posizione è benefica soprattutto per risolvere disturbi di qualsiasi genere collegati alla gola.

Il centro vitale della gola è il quinto tra i sette principali, vishuddha chakra (elemento etere), è il centro dell’espressione e della comunicazione ed è corrispondente al secondo, svadhisthana chakra (elemento acqua)la pratica di questa mudra delle mani agisce quindi su entrami questi centri vitali e gli elementi corrispondenti.

Favorisce uno stato di quiete e concentrazione che aiuta la meditazione.

Insieme ad altre tecniche viene utilizzata all’interno di rituali vedici, è un simbolo di buon auspicio e prosperità, rappresenta Lakshmi la dea della ricchezza e della bellezza. Il suono che viene prodotto dal soffiare all’interno del foro che si trova al vertice di particolari conchiglie, si dice che allontana tutte le negatività; non a caso anche questo fa parte dei suggestivi e antichissimi rituali che tutt’ora vengono eseguiti in alcune parti dell’India.

shankini mudra

Come e quando eseguirla?

Porta le mani all’altezza del petto, rivolgi i palmi in avanti con la mano destra afferra il pollice sinistro e con le altre dita avvolgi il pugno della mano destra puntando le dita della mano sinistra e il pollice destro uniti verso l’alto; come puoi vedere anche nella foto, la forma che disegnano le dita è proprio simile a come quella di una conchiglia. Le mani devono essere all’altezza del cuore, le spalle rilassate i gomiti leggermente distanti dal busto.

E’ bene utilizzarla:

  1.  abbinata a una pratica di meditazione-concentrazione. Semplicemente prendi la posizione e mantienila il tempo che vuoi. Osserva il respiro spontaneo, sorridi.
  2. dopo una sequenza di posizioni che hanno lavorato sul secondo chakra (elemento acqua) per entrare ulteriormente in sintonia con l’energia di questo elemento. Leggi: I 7 benefici delle posizioni yoga che agiscono sull’elemento acqua
  3. in caso di mal di gola, afonia, o disagio riguardo l’ espressione e la comunicazione.

Per quanto va mantenuta?

L’indicazione per i tempi di mantenimento di mudra utilizzati per finalità “terapeutiche” al fine di alleviare specifici sintomi (come per esempio vayu mudra vedi QUI) è di 15 minuti per tre volte al giorno. Altrimenti può essere abbinato alla pratica di meditazione e concentrazione, per il tempo che si desidera, almeno quando basta per osservare gli effetti che questo simbolo ha portato nel corpo e nella mente.

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale SIYR; insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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