E’ stato sottovalutato per anni, anche dallo yoga!

Se gli esercizi yoga portano benefici a tutto il corpo è anche grazie alla fascia muscolare.

Cos’è quindi questa fascia e che ruolo ha nella pratica degli esercizi yoga? Per “fascia muscolare” s’intende quella vasta rete di tessuto connettivo fibroso, di cui solo di recente si comincia a comprenderne il ruolo insostituibile nel buon funzionamento di tutto il corpo.

Benchè molto sia stato scritto e detto su ossa, muscoli, nervi, sangue e organi vari, anche da molti bravi maestri di yoga, per anni, la fascia muscolare è stata considerata non molto di più che una massa inerte di riempimento all’interno del corpo. Le ricerche, in questo campo, sono recenti e molto ancora rimane da scoprire su questo prezioso tessuto.

La Fascia muscolare è ovunque all’interno del corpo.

Sappiamo adesso che essa circonda e penetra tutte le varie parti del nostro corpo, comprende tutto il tessuto connettivo morbido e costituisce un sistema a sé. Di natura fibrosa include tutti gli strati sia superficiali che profondi di tessuto connettivo, così come i legamenti e i tendini.

La parola stessa “fascia”, rende bene l’idea ed è molto appropriata. Benchè spesso immaginiamo le varie parti del nostro corpo come strutture indipendenti l’una dall’altra, in realtà, è la fascia muscolare che  tiene insieme i muscoli, le ossa, gli organi, i nervi e i vasi sanguigni: una fitta rete di interconnessione che costituisce appunto “un insieme”.

Prendiamo ad esempio i nostri muscoli. Quando parliamo dei benefici di un’asana, spesso ci focalizziamo sui muscoli che sono stati stirati e rafforzati da quella posa specifica. In realtà i nostri muscoli sono completamente circondati e intessuti da tre differenti strati di fascia. Infatti questi tre differenti strati si uniscono alle estremità di un muscolo e diventano il suo tendine.

Cosa comporta questo?

Durante una pratica di esercizi yoga tu stai facendo lavorare sia i muscoli che la fascia. Non c’è una sola posizione in cui tu faccia lavorare solo i muscoli o solo la fascia.

I muscoli non operano in modo isolato e individuale, attraverso la connessione fasciale, sono collegati fra di loro, rendendo possibili i tuoi movimenti.

Questo dovrebbe darti modo di apprezzare l’ interconnessione che esiste all’interno del tuo corpo, anzi ché focalizzarti sulle singole parti di esso.

Conoscere ed osservare nella pratica questa modalità in cui il corpo funziona, avvicina al pensiero dello yoga; che suggerisce la connessione che c’è tra tutte le forme dell’Universo.

Il sistema fasciale unisce le varie parti del corpo, in modo tale che, quando qualcosa si verifica in una certa area – che sia uno stiramento durante un esercizio o un dolore – l’intero corpo ne risente nel suo insieme. Allo stesso modo, questo principio di unità che governa il micro-cosmo (il corpo), è presente anche nel macro-cosmo. Come dicevano i saggi di altre epoche: “come nel piccolo, così nel grande”.

Un incredibile organo di comunicazione interna!

Percorsa da innumerevoli nervi sensori in costante comunicazione col cervello, ti dà la percezione del tuo corpo nello spazio, consente al corpo di “sentire se stesso”.

Questa capacità è definita appunto, “propriocezione”, quello che qualcuno considera il vero “sesto senso”. Senza di esso non saremmo in grado di muoverci nell’ambiente circostante, in modo coordinato e conforme ai nostri desideri e necessità.

Alcune ricerche hanno scoperto che, ad un elevato livello di propriocezione, corrisponde un livello inferiore di dolore nel corpo. In altre parole: più il tuo cervello è in grado di percepire il tuo corpo con accuratezza, meno dolore tendi a sperimentare. Più è sviluppata la tua propriocezione, e più destrezza acquisterai nei tuoi movimenti quotidiani, riducendo il rischio di incidenti.

Come mantenere sana la fascia?

E’ molto semplice. La varietà dei movimenti e  degli esercizi è la chiave. L’opposto cioè di fare sempre lo stesso sport, come correre e andare in bici; oppure  di passare otto ore al giorno davanti a un computer, senza fare esercizi di compensazione. Se tu eserciti il tessuto fasciale sempre allo stesso modo, in attività ripetitive e sempre uguali, la indebolisci sempre più.

Quindi quello che lo rafforza e lo mantiene sano, è fare regolarmente una o più di queste cose:

  • praticare esercizi yoga: grazie alla grande varietà di movimenti, posizioni e sequenze è tra le attività più indicate.
  • camminare su differenti tipi di terreno specialmente in natura
  • ricevere differenti tipi di massaggio

…e il tuo tessuto fasciale diventerà più forte e resiliente, sostenendoti dall’interno e permettendoti di mantenere il tuo corpo in salute anche con il passare del tempo, con grazia e agilità.

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR; insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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