Il “brahmastra”, super-bevanda riscaldante, anti-infiammatoria, tonificante

Come prepararla per equilibrare il calore interno, rafforzare il sistema immunitario, digerire facilmente ed evitare le congestioni invernali.

Il “brahmastra” era un’arma di cui si parla nel Mahabharata, un lunghissimo racconto epico, denso di avvenimenti, fra cui la battaglia di Kurukshetra, scenario durante il quale avviene il colloquio fra Krishna e Arjuna descritto nella Bhagavad Gita (uno dei testi fondamentali della filosofia dello yoga).

Quest’arma produceva un grandissimo calore, distruggendo solamente il bersaglio prescelto. Era costituita di energia sottile che si manifestava tramite la sola recitazione di specifici mantra, conosciuti da pochissimi guerrieri, severamente addestrati.

In India hanno scherzosamente chiamato brahmastra una bevanda che potesse “colpire” solo gli agenti patogeni quando si è costipati e raffreddati,  aiutando così il corpo a rafforzare le sue difese naturali.

Vediamo prima i singoli ingredienti:

  • zenzero: è un anti-infiammatorio; facilita la digestione; diminuisce il dolore alle articolazioni che spesso si manifesta insieme all’influenza; favorisce l’eliminazione delle tossine ed è adatto a tutte le costituzioni.
  • cannella: anti-batterico; anti-infiammatorio; blandamente riscaldante; bilancia il livello di zuccheri nel sangue; il suo aroma schiarisce la mente.
  • anice stellato: anti-ossidante; anti-micotico; utile nei disturbi respiratori; contiene l’acido scichimico, usato per curare l’influenza e altre infezioni virali. Va preso in piccole quantità. Ne esiste una varietà tossica che cresce in Giappone, ma in Europa l’importazione di questa pianta è proibita.
  • pepe nero: utilizzato nell’ayurveda per dare sollievo nei disturbi respiratori, tosse, sinusiti e congestione nasale; anti-microbico; aiuta la digestione e previene la formazione di gas intestinali; ricco di oligo-elementi. Adatto a tutti i tipi di costituzione. Le persone molto calorose devono consumarlo con moderazione.

La versione indiana è ricca di peperoncino. Ma nella ricetta che segue l’ho eliminato, perchè il peperoncino è una spezia che va usata con attenzione, non è adatta ad alcune tipologie di persone e, in inverno, alzando eccessivamente la temperatura corporea, ci fa sentire ancora più freddo. E’ cioè una spezia yin, più adatta all’estate.

Ecco la mia versione

Ingredienti per due tazze grandi:

  • un cucchiaio colmo di zenzero fresco grattuggiato
  • ½ bastoncino di cannella
  • 1 stella di anice
  • 5 grani di pepe nero schiacciati

Fai bollire nell’acqua tutti gli ingredienti per 5 minuti. Spegni il fuoco e copri la pentola, lasciando in infusione le spezie per altri 5 minuti. Filtrala e bevila calda.

La cannella e l’anice stellato addolciscono già la bevanda, ma se vuoi, puoi aggiungere un pizzico di stevia polverizzata.

E’ una bevanda gradevole e anche se non hai il raffreddore, puoi prenderla dopo pranzo o cena, per favorire la digestione e calmare quel desiderio di zucchero che, a causa di vecchie abitudini, a volte assale alla fine di un pasto.

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Mariella FonteMariella Fonte insegnante di yoga certificata (200 h RYT ) da più di quarant’anni si occupa di yoga, alimentazione naturale, benessere psico-fisico e ricerca spirituale. Esperta cuoca in cucina naturale, creatrice di centinaia di deliziosi piatti vegetariani, vegani, crudisti della tradizione mediterranea, indiana e ayurvedica. Da dieci anni collabora nell’organizzare vacanze yoga, occupandosi dei corsi di cucina naturale proposti all’interno delle vacanze stesse.


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18 commenti
    • Mariella
      Mariella dice:

      Ciao Flavia, che io sappia non esiste una tisana già pronta con questi ingredienti, ma Yogi tea ha una vasta gamma di ottime tisane, di cui molte di esse contengono appunto zenzero, cannella e anche pepe.
      Se non hai tempo per prepararla, puoi scegliere quindi qualche tisana già pronta, che contenga almeno due o tre delle spezie presenti nella ricetta. Non sarà proprio la stessa cosa, ma ti sarà ugualmente utile.

      Rispondi
  1. davide
    davide dice:

    Bellissima ricetta e grazie per la spiegazione.
    Ho un dubbio sulla preparazione. Gli ingredienti vanno messi in acqua fredda o devo aspettare che l’acqua sia arrivata a bollore?
    Grazie, vi ho scoperto da poco e il vostro sito mi piace moltissimo. 🙂

    Rispondi
    • Mariella
      Mariella dice:

      Ciao Davide,
      sono contenta che ti piaccia il sito: è un po’ l’espressione e il risultato di tanti anni di appassionata ricerca spirituale/materiale. Infatti, finchè viaggiamo all’interno di un corpo fisico, i due aspetti sono imprescindibili.

      Sì, gli ingredienti vanno messi a freddo, insieme all’acqua.
      Buona lettura dunque, e se hai altri dubbi non esitare a contattarci.

      Rispondi
  2. stefano
    stefano dice:

    Interessante. Volevo sapere quando è preferibile consumarla , quante volte alla settimana e se per tutto l’anno o solo nei periodi più freddi o quando una persona è piu debilitata grazie

    Rispondi
    • Mariella
      Mariella dice:

      Ciao Stefano,
      questa tisana è adatta in particolare quando sentiamo che sta per arrivarci un raffreddore o non abbiamo digerito bene e il nostro corpo ha bisogno di calore. Allora anche una volta al giorno va bene.
      Se ti piace e senti che ti fa bene, può diventare un’abitudine quasi quotidiana, magari facendo a meno di tanto in tanto, dell’anice stellato e del pepe. E alternando con altri tipi di tisana.
      Varia molto da persona a persona. Di sicuro, per un uso più costante, è più adatta d’inverno o quando non abbiamo digerito bene per eccesso di cibo o per aver mangiato un cibo non adatto a noi.

      Le persone molto calorose, ad esempio, che hanno sempre fame, o chi ha le mucose dello stomaco molto delicate o soffre di gastrite, è meglio che la evitino. Volendo, è possibile anche diminuire le dosi degli ingredienti ed ottenere così una versione più blanda.
      Come vedi non esiste una risposta unica: ognuno può scoprire attraverso la sua esperienza, i risultati ottenuti e il buon senso, qual’è la cosa migliore per lui/lei.

      Rispondi
  3. Gabriele
    Gabriele dice:

    Ho scoperto questo sito da poco, voglio iniziare a praticare yoga e gironzolavo in internet per cercare qualche dritta. Devo farvi i complimenti, il sito è bellissimo e mi sembrate persone ben preparate ed equilibrate. Questa tisana dev’essere buonissima…io in realtà non ne ho un gran bisogno dato che per fortuna non soffro di problemi gola, raffreddamenti frequenti. Ho più problemi di gonfiore addominale ma questa è un’altra storia. Peccato siate lontani da me, mi sarebbe piaciuto iniziare a frequentare un corso di yoga da voi. Un saluto

    Rispondi
  4. Barbara
    Barbara dice:

    Grazie Mariella e Shanti, oggi mi è arrivata la vostra mail come un regalo di inizio anno.
    Seguirò i vostri utilissimi consigli e vi mando tanta luce e un abbraccio enorme carissime donne preziose.
    Grazie di cuore.
    Barbara

    Rispondi

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