1 tra le più note posizioni yoga: esecuzione e benefici

Passo dopo passo scopri come eseguire una delle più conosciute posizione yoga, i benefici e le controindicazioni.

Forse già conosci la posizione yoga Bhujangasana, la posizione del cobra” che imita il sollevarsi lento del serpente.

Uno dei testi classici più importanti dello yoga, la Gheranda Samhita, afferma  che il numero delle posizioni yoga- in sanscrito asana- sono 8,400,000, di cui 84 sono preminenti e tra queste “32 sono le più utili nel mondo dei mortali”.

Una tra queste è appunto la posizione del cobra: Bujangasana che si dice abbia l’effetto di distruggere le malattie, aumentare il calore corporeo e risvegliare kundalini l’energia divina che dimora in forma latente in ogni essere umano.

i benefici di questa posizione yoga

  •  Riduce efficacemente lo stress, leggi QUI lo studio scientifico.
  • Rafforza i muscoli delle spalle e braccia.
  • Dona flessibiltà alla colonna.
  • Riattiva il fuoco della digestione.
  • Massaggia e tonifica l’apparato genito-urinario.
  • Favorisce l’eliminazione delle tossine.
  • Diminuisce i dolori mestruali.
  •  Tonifica delicatamente i muscoli facciali, esaltando la naturale bellezza del volto.
  • Migliora la circolazione del sangue e dell’ossigeno lungo la spina.
  • All’apertura di spalle e torace, cuore e polmoni, corrisponde un’apertura del “cuore” e dell’emotività
  • Per questa stessa ragione alleggerisce e migliora l’umore.

 quando devi evitare di eseguire questa posizione

  • In gravidanza.
  • In presenza di ernie.
  • In caso di ipertiroidismo.
  • Dopo un’operazione all’addome.
  • Con infiammazione della sciatica, se è il tuo caso leggi questo post: 4 posizioni yoga per la sciatica
  • Nella tubercolosi intestinale.
  • In presenza di slittamento delle vertebre.

N.B.

Questa è un estensione non indifferente, se senti quindi troppo carico alla colonna, poggia per terra i gomiti e gli avambracci invece delle mani oppure piega i  gomiti e tienili vicino al corpo.

Se hai problemi alle vertebre cervicali, fai attenzione a non piegare il collo indietro, ma mantieni la testa dritta con lo sguardo rivolto davanti a te; in ogni caso rovesciare completamente la testa indietro è sconsigliato: dovrebbe esserci sempre lo spazio per infilare tre dita. Non sottovalutare questo dettagli che a molti ha dato più problemi di quel che si racconta.

All’inizio, se non l’ hai mai praticata, potrai trovare l’esecuzione di quest’asana un po’ difficile, ma se ascolti il tuo corpo con attenzione e non forzi il movimento, ti accorgerai che, pur se eseguita entro i tuoi limiti, potrai avvertirne i benefici già dopo pochi giorni di pratica.

E ti consiglio se non lo hai fatto, di leggere questo post dove ti indico 7 modi per evitare infortuni nella tua pratica dello yogaVEDI QUI

Questa posizione ha un effetto riscaldante è più indicata nella stagione fredda, puoi comunque eseguirla ma stando molto al di sotto del tuo limite (scopri QUI come praticare con il caldo.

 come eseguirla passo dopo passo

  • sdraiati a pancia in giù sul tappetino; con la fronte appoggiata su di esso
  • punta le dita dei piedi uniti o leggermente distanti fra loro, in modo che il collo del piede sia sul tappetino
  • metti le mani ai lati delle spalle o del petto mantenendo i gomiti vicino al corpo
  • apri le spalle cercando di avvicinare fra loro le scapole e mantieni questa apertura durante tutta la durata della posa
  • spingi delicatamente l’osso pubico contro il pavimento per rendere stabile la zona lombare
  • inspirando, inizia a sollevare la testa e il petto, premi con le mani alla terra cercando di non sostenere tutto il peso del busto solo sulle braccia, ma fai lavorare i muscoli della schiena che ti sostengono in questo movimento
  • tieni i gomiti vicino al corpo
  • solleva il busto e la testa a un’altezza tale che, pur attivando tutti i muscoli interessati, la posizione non ti crei una sensazione di disagio
  • un piccolo ma fondamentale accorgimento per proteggere la schiena da una estensione abbastanza impegnativa è contrarre i glutei o ancora meglio se riesci ad eseguire  mula bandha: contrai il pavimento pelvico e senti l’addome sotto l’ombelico attratto alla colonna
  • mantieni la posizione da 3 a 10 respiri completi
  • espirando e lentamente, ritorna sul tappetino

Riposa nella posizione di dharmikasana (detta anche la posizione del bambino): le ginocchia sono piegate, il bacino è sui talloni la pancia sulle cosce e la fronte alla terra, le braccia abbandonate ai lati della testa. Rimani nell’immobilità e nell’ascolto per qualche respiro profondo.

Riposa, sorridi, ringrazia.

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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