(video) Quali sono le radici spirituali dello yoga?

Se ti interessa qualcosa di più oltre ai benefici fisici dello yoga, ti devi soffermare a considerare anche le sue origini e storia.

Lo yoga risale a più di 5000 anni fa ed è una delle pochissime tradizioni che ha mantenuto ininterrotto il suo sviluppo nel corso del tempo.

Non a caso Jung ha scritto:

Lo Yoga è la più antica indagine che l’uomo abbia mai svolto sul corpo e sulla mente

E’ una delle più straordinarie esperienze interiori che l’umanità abbia mai conosciuto e come una gemma con molte sfaccettature non si può comprenderlo appieno con un solo sguardo.

Fai quindi attenzione a non  trarne conclusioni affrettate, rimani disponibile ad imparare sempre e a cambiare punto di vista.

I benefici più preziosi, non si limitano alle posizioni yoga

Per tutti la parola yoga è associata a particolari esercizi e posizioni yoga  eppure questo è solo uno dei suoi tanti aspetti e non solo…forse ti sorprenderà sapere che è anche la parte meno antica dello yoga.

Lo yoga non nasce come attività fisica, ma da uno specifico sottofondo filosofico e cosmologico della tradizione vedica: secondo questa tradizione l’origine dell’universo e il suo ordine meraviglioso, riflettono un’ intelligenza suprema che è Essenza pura, eterna e luminosa che permea la vita intera ed è anche in noi, il nostro essere più autentico.

L’obiettivo principale dello yoga è tornare a percepire che siamo una cosa sola con l’Essenza Universale al di là delle forme esteriori; questo stato è caratterizzato da una pace e gioia indipendenti dalle mutevoli circostanze della vita.

Lo scopo dello yoga è uno e i modi per raggiungerlo sono molteplici.

In un testo della tradizione classica (Bhagavad Gita)  vengono nominati quattro principali tipi di yoga:

  1. Karma Yoga lo yoga dell’azione
  2. Bhakti Yoga lo yoga della devozione
  3. Raja Yoga lo yoga della contemplazione
  4. Jnana Yoga lo yoga della conoscienza

  E’ interessante notare che, come negli Yoga Sutra (altro testo fondamentale) in nessuno di questi metodi sono menzionati esercizi e posizioni yoga.

Il primo testo in cui sono descritti esercizi fisici è l’ Haṭhayoga Pradīpikā che risale al XV sec, tutto sommato un testo recente se consideriamo la tradizione millenaria dei Veda da cui lo yoga ha avuto origine.

La magia dell’India, la patria dello yoga 

Lo stesso tipo di visione della vita e dell’universo caratteristico dello yoga è affine all’induismo, che ha le stesse antiche origini dello yoga.

Jean Varenne autore di Yoga e filosofia indiana, osserva :

L’unica testimonianza rimasta della grandiosa civiltà dell’antico Egitto giace sepolta in resti archeologici; il che significa che gli abitanti della valle del Nilo, convertito all’Islam tredici secoli fa, hanno dovuto aspettare che Champollion decifrasse i geroglifici prima di sapere qualcosa delle credenze dei loro lontani antenati . Eppure, durante tutto questo periodo famiglie indù hanno continuato e continuano ancora oggi a venerare lo stesso Vishnu che si nomina negli inni arcaici del Rig Veda

Ed è questa una cosa che si può chiaramente notare in India, le tradizioni sono state tramandate per millenni e sono vive tutt’oggi: riti, inni, divinità, la lingua sanscrita con cui sono stati scritti i Veda…si percepisce un costante richiamo alla sacralità della vita che riporta costantemente all’Essenza.

E questo non è una questione di fede o religione; la tensione verso il divino (o qualsiasi altro modo lo si vuole chiamare) e il senso del sacro sacro, sono un esperienza umana universale e preziosa, indipendenti dal credo.

Per me andare in India, significa fare un viaggio sacro (nel senso più ampio e più laico del termine): ogni volta è un importante ritorno a delle radici a cui in un certo senso apparteniamo tutti; e questo trasforma e riporta all’Essenza.

Ma non è automatico che spostarsi fisicamente comporti una trasformazione interiore; l’India è anche una terra di forti contraddizioni e contrasti e anche questo fa parte del suo indescrivibile fascino; e la predisposizione individuale e il tipo di viaggio che si sceglie di fare giocano un ruolo determinante.

Sono finito in India perché secondo me l’India è l’origine di tutto, è il punto di partenza di tutto […]. L’India è ancora un paese dove il divino è nella quotidianità della gente, nei gesti…Tiziano Terzani

Yoga tra India e occidente, antico e moderno

Fin dalla mia infanzia ho viaggiato e soggiornato in India anche per lunghi periodi; credimi quindi se ti dico che lo yoga come lo intendiamo noi qui in occidente è molto raro incontrarlo, eccetto alcuni posti particolari -e questo è un altro interessante elemento che ci permettere di mettere le cose in prospettiva.

Quindi sì studiare e praticare anche la parte di esercizi e posizioni yoga, che come numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato offrono notevoli benefici fisici; ma tenendo presente che lo yoga non è tutto qui, anzi, è una piccola parte e tutto sommato recente della tradizione dello yoga.

Di fatto la pratica degli esercizi e posizioni yoga è più diffusa negli Stati Uniti che in India e la commercializzazione ha portato a una grande varietà di proposte e molti lo considerano come un esercizio fisico fine a se stesso, piuttosto che un percorso spirituale.

Di fronte a tutto questo il nuovo ministro Narendra Modi, si propone di portare lo yoga alle sue origini e rendere la pratica popolare in India come in Occidente  e ha proposto una Giornata Internazionale di Yoga, creata nella speranza di rafforzare il legame tra India e la pratica degli esercizi yoga, amata e adottata in tutto il mondo.

Lo yoga quindi, non è solo una questione di tendenza; ha antiche radici nel patrimonio culturale indiano, nasce come percorso di elevazione spirituale e individuale e tutt’oggi un certo tipo di viaggio in India, ti può permettere di coglierne lo spirito più profondo ed originario.

Scopri qui i dettagli del prossimo viaggio: VACANZA YOGA IN INDIA

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foto-shanty-bioShanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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2 commenti
  1. Simona
    Simona dice:

    Articolo molto bello! Personalmente sono convinta che tutti noi insegnanti e amanti dello yoga, dobbiamo dare il nostro contributo affinché chi si accosta come principiante possa comprendere appieno questo meraviglioso insegnamento e non, come purtroppo a volte accade, faccia esperienza di alcuni esercizi fisichi mascherati con il nome yoga.

    Rispondi
    • Shanti
      Shanti dice:

      Grazie Simona per il tuo commento!!! Se sei tra gli insegnanti che hanno fatto richiesta per partecipare all’evento di giugno, magari ci incontriamo presto! 🙂

      Rispondi

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