Posizioni yoga: facili con il cibo degli Dei

Il cibo degli Dei, che facilita la pratica delle posizioni yoga perché aumenta la flessibilità e pacifica la mente.

E’ un alimento straordinario (per chi non è vegano), che nutre il corpo e la mente, agevola la pratica delle posizioni yoga perché rende il corpo più flessibile e resistente.

Questo cibo consumato regolarmente purifica e disintossica, bilancia l’energia dell’elemento aria che si altera nella stagione fredda e in vecchiaia,  (cosa che aumenta l’instabilità fisica ed emotiva); un alimento quindi che favorisce il progresso nella pratica dello yoga, sia dal punto di vista fisico che mentale e spirituale.

Nei Veda è narrato che nei pianeti superiori, in dimensioni più sottili i deva, gli abitanti celesti, si nutrono principalmente di frutti spontanei e ghee (burro chiarificato grazie ad un particolare procedimento) e che la loro straordinaria bellezza, salute e longevità, siano dovute anche a questo.

Gli antichi Yoghi conoscevano le qualità eccezionali di questo cibo in grado di placare la mente, grazie a un processo di purificazione, fisico e mentale, che esso è in grado di apportare.

Ancora una volta vediamo che l’attenzione a un certo tipo di alimentazione è centrale nella tradizione e nell’insegnamento dello yoga.

L’uso regolare di alimenti come peperoncino, aglio e cipolla è sconsigliato per le loro qualità irritanti ed eccessivamente stimolanti che vanno a interferire con gli effetti più sottili della pratica Yoga; mentre l’uso quotidiano di ghee viene raccomandato perché “nutre tutti i dhatu (tessuti) ed è adatto alla pratica” (Hatha Yoga Pradipika 1/62-63).

Queste affermazioni si collegano ai versi della Bhagavad Ghita – un altro dei più importanti testi della tradizione dello yoga- in cui vengono elencati i cibi da evitare per chi pratica Yoga: quelli troppo amari, acidi, astringenti, salati, secchi e bruciati che appartengono alla sfera dei guna (qualità) inferiori; e quelli consigliati, come il ghee, che nutrono il sistema nervoso e preparano il corpo e la mente ad affrontare al meglio sia l’attività fisica che le pratiche meditative. Scopri di più sui guna e le qualità energetiche degli alimenti: LEGGI QUI

Il ghee ha la proprietà di aumentare nel corpo l’elemento fuoco e veniva usato dagli Yogi per rompere un digiuno, assunto in una zuppa leggera e calda, per riattivare appunto il “fuoco” della digestione.

Tutte le pratiche Yoga: asana, mudra, bandha, meditazione, ahimsa, producono calore interno. Non si tratta solo di un calore fisico, ma anche di natura più sottile. Assumere ghee per gli Yogi è un modo per aumentare questo calore che ha come effetto la purificazione della mente e del corpo. Nello stesso tempo, il ghee ha un effetto riequilibrante, che impedisce che il calore nel corpo diventi eccessivo e quindi dannoso.

Anche Swami Sivananda, uno dei più rilevanti Maestri della tradizione dello yoga oltre che medico, ne raccomanda l’uso nel suo libro “La scienza del Pranayama”.

I benefici del ghee

I benefici del ghee – documentati da un uso millenario, dall’esperienza di tanti praticanti di yoga e ayurveda e in tempi attualissimi, dal monitoraggio e dalle analisi effettuate in ospedali ayurvedici su pazienti curati con una dieta che contempla l’uso del ghee, sia per uso interno che esterno – sono veramente così tanti che sarebbe molto difficile radunarli in un solo articolo.

Mi limito ad elencare qui di seguito i principali benefici:

  • nutre e tonifica il corpo e la mente
  • rinforza l’aura e i corpi sottili
  • rigenera organi e tessuti ricostituendone gli elementi danneggiati dall’invecchiamento o dall’influenza di fattori ossidanti.
  • aumenta l’intelligenza e la memoria
  • rafforza il sistema immunitaro
  • aumenta il fuoco della digestione senza aggravare pitta (l’elemento fuoco nel corpo)
  • promuove la disintossicazione, per la sua proprietà di penetrare nelle cellule, ripulire e trasportare fino al tratto intestinale “ama” o tossine da eliminare
  • rende il corpo flessibile
  • pacifica “vata” – elemento aria – il cui squilibrio nel corpo accellera l’invecchiamento
  • è lubrificante e nutriente. Rende la voce morbida e melodiosa
  • per queste stesse ragioni impedisce la formazione di calcificazioni
  • contiene Omega 3 e Omega 9 e le vitamine A,D,E, e K
  • è ricco di CLA (acido linoleico coniugato) che ha la proprietà di ridurre i grassi, e di anti-ossidanti
  • viene utilizzato nella cura dell’ osteo-artrite e nell’artrite reumatoide
  • rafforza la schiena e le ginocchia
  • elima l’accumulo di bile vecchia e quindi tossica, che se non eliminata viene riassorbita dal corpo.
  • stimola la produzione di bile nuova, impedendo il riassorbimento di quella vecchia. Migliora quindi la funzionalità di fegato, cistiffellea e intestino.
  • produce butirrato, che favorisce la produzione di flora batterica sana, riduce le infiammazioni e mantiene un ph intestinale ottimale
  • elimina tossine e parassiti dall’intestino
  • lubrifica ed elasticizza tutti i tessuti
  • Ha un effetto “lipofilico” sugli altri grassi. Cioè ha la capacità di attrarli e di agire come una sorta di agente chelante, eliminando le tossine di grasso accumulate nel corpo
  • mantiene stabile il livello di energia
  • è un eccellente cicatrizzante, ottimo anche per curare le bruciature (uso esterno)
  • è il miglior olio per massaggio e auto-massaggio
  • come tutti i grassi sani, preserva la stuttura della membrana cellulare
  • è usato nella cura di gastriti e ulcere
  • eccellente usato in cucina; non altera la sua struttura ad alte temperature e permette al corpo di utilizzare al meglio i principi attivi delle spezie che vengono saltate in esso
  • inserito delicatamente nelle narici, allevia l’emicrania

E per concludere questa lunga lista dei principali benefici e utilizzi del ghee,  ti inoltro il link dove puoi leggere uno studio completo sui numerosi benefici del ghee clicca QUI.

Se voi scoprire come fare e come utilizzare il ghee e tanti altri segreti della cucina yoga, leggi il programma dei nostri corsi di cucina yoga: scopri di più, leggi QUI

Un certo stile di alimentazione e cucina sono di fondamentale importanza per evolvere nel cammino dello yoga, per trovare salute e benessere fisico e mentale.

Chi inizia a praticare yoga senza nutrirsi in modo adeguato, può soffrire di vari disturbi e fare pochi progressi” (Gheranda Samhita 5/16)

Ti è piaciuto questo post? Condividilo con i tuoi amici!

[box type=”shadow”]
Mariella FonteMariella Fonte  Da più di quarant’anni si occupa di alimentazione naturale, benessere psico-fisico, yoga e ricerca spirituale. Esperta cuoca in cucina naturale, creatrice di centinaia di deliziosi piatti vegetariani, vegani, crudisti della tradizione mediterranea, indiana e ayurvedica. Da dieci anni collabora nell’organizzare vacanze yoga, occupandosi della cucina e dei corsi di cucina yoga.


 Leggi la mia biografia

[/box]

 

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *