YOGA A CASA: 5 INDICAZIONI PER LA TUA PRATICA

Praticare anche yoga a casa e sperimentarsi in autonomia è un passo importante, che apre le porte ad un nuovo modo di vivere lo yoga.

Yoga a casa? E’ quasi inevitabile, a un certo punto arriva il bisogno e il desiderio di praticare yoga a casa, sperimentarsi in autonomia e questa è un ottima cosa.

Le lezioni di gruppo ti permettono di avere nuovi stimoli, di confrontarti con un insegnante e correggere gli errori… insomma sono un’ottima occasione di crescita, allo stesso tempo praticare in autonomia è un passo importante che apre le porte ad una nuova esperienza dello yoga.

Infatti a differenza che in un gruppo, puoi davvero praticare con i tuoi ritmi, dedicare il tempo che vuoi alle pratiche che desideri, migliorare e focalizzarti su te stessa senza rischiare di distrarti a guardare quello che fanno gli altri. E davvero tutto questo può rivelarsi un nuovo inizio nella tua esperienza dello yoga.

Potenzialmente il livello di profondità e di concentrazione che puoi sperimentare praticando yoga a casa è superiore che in una lezione di gruppo.

Ma ci sono anche degli ostacoli di cui bisogna tenere conto perché a differenza che praticare in uno studio, quindi in un ambiente diverso che ti aiuta a staccare, a casa la tentazione a lasciarti distrarre da mille cose, può essere forte!

5 indicazioni:

Ecco quindi 5 indicazioni per praticare yoga a casa!

  1. Decidi il giorno e l’ora in anticipo:

Metti in agenda i giorni e l’ora che hai deciso di dedicare alla pratica, questo ti aiuterà a creare un abitudine e ad essere costante e questo è tra le cose più importanti.

  1. Crea il tuo spazio

Scegli con attenzione lo spazio per la tua pratica. Un posto in cui ti senti a tuo agio che puoi decorare con qualche oggetto per te significativo. Arieggia la stanza aprendo qualche minuto le finestre e accendi un incenso o delle essenze naturali.

  1. Allontana le distrazioni

Per la durata della tua pratica spegni il telefono, computer, televisione e radio. Se vivi con qualcuno avvisa che desideri non essere disturbata. Se la musica ti aiuta a concentrarti, usala.

  1. Usa i video, ma…

I video devono essere un supporto per aiutarti a chiarire alcuni passaggi e imparare. Una volta che hai assimilato e fatta tua la sequenza, spegni il video e concentrati solo su di te e dedica qualche settimana almeno, ad un certo tipo di pratica prima di passare ad un’altra.

Specialmente chi ha iniziato da poco ha voglia di cambiare continuamente e sperimentare, se è questo il tuo caso prova a frenare un po’ questa tendenza. Datti la possibilità di cogliere la ricchezza che ti offre sperimentare il profondità una certa pratica.

  1. Con regolarità fai delle lezioni, meglio se individuali con un insegnante qualificato

L’ideale è mantenere la pratica settimanale in un gruppo e in parallelo sviluppare e approfondire la tua pratica a casa. Se questo, per qualsiasi motivo non è possibile, fai in modo di incontrare con una certa regolarità un insegnante yoga di fiducia e confrontarti con lui/lei riguardo alla tua pratica.

I luoghi dove si hanno la maggior parte delle resistenze sono in realtà i luoghi che stanno per diventare le aree di maggior liberazione. (Rodney Yee)

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Shanti Brancolini ed il Team di Passsione Yoga

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Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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18 commenti
  1. Simona
    Simona dice:

    Mi piacerebbe praticare anche a casa sto facendo kuendalina joka ma spesso nelle posizioni mi fa male molto la schiena non riesco bene a focalizzare comunque a livello emotivo sto meglio

    Rispondi
    • Shanti
      Shanti dice:

      Ciao Simona! Se senti male vuol dire che stai forzando, facendo qualcosa in modo sbagliato o che il tuo corpo non è pronto a fare.
      Non ti conosco e non so quali sono le posizioni che ti fanno male, quindi mi riesce difficile consigliarti ma è certo che se continui così saranno più i danni che i benefici. Fatti consigliare da un bravo insegnante che almeno un pò ti conosce e sii gentile con il tuo corpo: è importante quanto tutto il resto! 🙂

      Rispondi
  2. Luana
    Luana dice:

    Ciao Shanti sei bravissima 😀 io ho iniziato a praticare a casa utilizzando i tuoi video e in particolare abbino il video del saluto al sole con esercizi di preparazione e il video con le posizioni per rigenerarsi in inverno questo per due volte alla settimana invece gli altri giorni faccio solo il saluto al sole. Può andare bene come pratica iniziale?

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    • Shanti
      Shanti dice:

      Ciao Luana, grazie! 🙂
      Sì è ottimo, inserisci anche la respirazione, sempre nel blog trovi diversi articoli e video anche per i principianti!
      Buona pratica!

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  3. ivana
    ivana dice:

    Sono d’accordo con te, praticare a casa , in silenzio con il propro se e’ molto piu’ intimo che praticarlo insieme al corso, ci sono piu’ distrazioni e fare contronti ti viene spontaneo. Nel mio spazio preferito eseguo quelle asane adatte per il mio corpo senza sentirmi obbligata a fare quelle che dice l’insegnante anche se una buona guida ci vuole per imparare correttamente le posizioni.
    Non potrei fare a meno della mia pratica quotidiana di yoga da sola , anche a volte di 10miniti , mi serve per affrontare al meglio la gionata e tutte le difficolta’ che si presentano inevitabilmemte.
    Namaste’ .Ivana

    Rispondi
  4. Giulia
    Giulia dice:

    Ciao Shanti, io purtroppo posso praticare solo a casa, perché vivo in provincia e i ritmi lavorativi non mi permettono di andare in città dove troverei dei corsi. Ma ho imparato a farmi piacere questa cosa e cerco di praticare con costanza, supportandomi con i libri e i fondamentali contenuti di questo sito (e il canale youtube) che ho scoperto per caso e che mi è diventato indispensabile.
    Ti ringrazio per la generosità con cui condividi tanti contenuti.

    Rispondi
    • Shanti
      Shanti dice:

      Ciao Giulia, grazie per avermi scritto! Per me è sempre molto bello conoscere un pò chi segue i contenuti che pubblico.
      Fai bene a non rinunciare allo yoga solo perché vicino a te non ci sono corsi, da sola anche puoi fare molto!
      Quando puoi vieni ad una delle nostre vacanze yoga, oltre che ad un esperienza incredibile è un ottima occasione per approfondire e fare pratica con un insegnante dal vivo. Ecco il calendario: http://www.passioneyoga.it/calendario-delle-vacanze-yoga/
      Un caro saluto e brava, continua così! 🙂

      Rispondi
  5. Olivia
    Olivia dice:

    Ciao Shanti,
    è proprio come dici tu…è molto difficile imporsi un percorso e mantenerlo costante per tanto tempo. Un giorno mi alzo con il mal di schiena e così mi metto a fare delle asana per quello, un giorno ho mal di stomaco o l intestino fuori posto e subito ricerco qualcosa che mi faccia stare meglio…quindi è molto difficile capire quale percorso è meglio per me. Senza trascurare poi, la grande curiosità che si ha nello sperimentare nuove posizioni. Ora mi sto concentrando su un solo percorso senza pensare agli aspetti fisici che questo mi può dare ma solo sugli aspetti mentali e devo dire che questa consapevolezza ti aiuta a prendere la pratica con più calma.
    Grazie per i tuoi preziosi consigli
    Olivia

    Rispondi
    • Team Passione Yoga
      Team Passione Yoga dice:

      Ciao Olivia!
      Comprendo la tua difficoltà nel capire quale è il percorso giusto per te…è a questo che servono gli insegnanti 😉
      Nei post offro e continuerò ad offrire validi sputi; ma non conoscendoti potranno essere solo indicazioni generiche…comunque anche se procedi a tentativi dei benefici li ricevi sicuramente; altrimenti vieni a trovarmi in qualche vacanza yoga e ti si chiariranno un sacco di cose!
      Questa è un’ottima cosa, dedicarsi ad una sola pratica per un pò di tempo e portarsi più nell’ascoltare che nel fare apre un nuovo mondo di praticare yoga.
      Un caro saluto a presto! 🙂

      Rispondi
  6. Federica
    Federica dice:

    Ciao Shanty mi presento sono Federica e dopo aver letto l’articolo è guardato il video, mi sono ritrovata perfettamente con i consigli che dai per praticare yoga a casa,io pratico quotinamente a casa e questo mi è di grosso aiuto e sostegno nell’affrontare la routine di tutti i giorni e come riportava l’articolo mi è di supporto per perfezionare ed entrare negli nelle asana che mi vengono insegnate al corso che seguo una volta alla settimana. Ho trovato altrettanto interessante ma al tempo stesso mi ha incuriosito la frase conclusiva di Rodney Yee, per questo ti chiedo se è possibile ricevere delucidazioni 😀Grazie!
    Federica
    🙏🏻NAMASTE!

    Rispondi
    • Shanti
      Shanti dice:

      Ciao Federica, piacere! 🙂
      …ti faccio l’esempio di un caso reale: un insegnante di educazione fisica, 45 anni, incomincia a praticare yoga per la prima volta in vita sua, si accorge che non riesce a fare scendere il respiro nell’addome e che ha uno schema di respiro “inverso”. La scoperta è inaspettata e nel mentre che pratica gli si smuovono emozioni intense; ha sensazioni contrastanti, da un lato è determinata a migliorare dall’altro ha forti resistenze. Ecco, se supera quella resistenza, la sua vita cambierà per sempre.
      Le resistenze sono spesso a guardia di spazi emotivi o energetici che abbiamo bloccato involontariamente per proteggerci dal dolore ma anche limitano preziose potenzialità e libertà. Come una corazza, ti protegge ma ti isola, appesantisce e limita…Namastè 🙂

      Rispondi

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