I PERICOLI DELLO YOGA

Si parla sempre dei benefici dello yoga, ma altrettanto importante è conoscerne i pericoli, per evitarli.

Sempre più spesso lo sentiamo dire e sempre più spesso ce lo sentiremo dire: lo yoga fa bene al corpo, alla mente e allo spirito. Ed è verissimo!

La vita può letteralmente sbocciare grazie a una pratica costante e regolare di yoga.

Altrettanto vero è, che se lo yoga non tiene conto delle caratteristiche personali e dell’unicità del praticante, non solo non può offrire tutti i benefici che promette, ma può addirittura comportare dei pericoli.

Ognuno di noi ha una storia unica, ognuno di noi ha un corpo unico e ognuno di noi nel momento in cui si avvicina alla pratica dello yoga, nessuno escluso, si deve confrontare con delle limitazioni. E se queste limitazioni non vengono affrontate in modo adeguato creeremo degli squilibri e dovremo subirne, presto o tardi, le conseguenze.

Per questo ho elaborato un metodo di utilizzare le varie pratiche dello yoga, tenendo conto delle caratteristiche fisiche, energetiche e motivazioni/obbiettivi del praticante. Questo permette di ottenere maggiori benefici e di ridurre al minimo i rischi.

Leggi qui e scopri di più sullo Yoga su Misura: http://www.passioneyoga.it/blog/2016/06/24/yoga-su-misura/

Ti riporto alcuni esempi, per comprendere meglio l’importanza di questo punto di vista.

In caso di pressione alta, ci sono alcuni tipi di respirazione e posizioni, che sono particolarmente efficaci per ridurla, mentre ci sono altre pratiche che possono invece aumentarla.

Ci sono situazioni, purtroppo molto frequenti, come casi di discopatie, di ernie inguinali e dorsali; a cui specifiche pratiche di yoga possono essere di aiuto e offrire sollievo.

Mentre altre posizioni, o modalità di pratica, possono peggiorare la situazione.

E potrei andare avanti così per un lungo elenco…anche un semplice raffreddore o sinusite, possono peggiorare o migliorare a secondo della pratica eseguita.

Quindi è verissimo: i benefici dello yoga sono meravigliosi e straordinari, ma devono tenere conto delle specificità e delle caratteristiche dell’individuo.

Come fare? Per qualsiasi dubbio, domanda al tuo insegnante, non dare per scontato che per la tua situazione specifica, qualsiasi pratica di yoga va bene. Non dare per scontato il fatto che magari hai subito interventi o incidenti e che il tuo corpo, anche se è passato qualche anno, ha registrato quell’esperienza, che in una certa misura porti ancora dentro di te.

La patica dello yoga quindi deve essere come un vestito tagliato e cucito su misura, sulle tue caratteristiche, sulle tue necessità e specificità. Solo in questo modo può avere effetti profondamente e realmente riequilibranti.

Ognuno di noi è un universo unico, ed è proprio questa la meraviglia di una pratica calzata ed adeguata all’unicità di ciò che ognuno di noi è.

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Shanti Brancolini ed il Team di Passsione Yoga

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Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
Leggi la mia biografia

22 commenti
  1. Dora Pedroza
    Dora Pedroza dice:

    Prima di tutto, grazie mille per l’informazioni. Io sono unato donna di 50 anni e sono molto curiosa , in questo momento sto vivendo un momento di riflessione e ricerca. Mi son avvicinata allo yoga attraverso i 5 riti tibetani e poi ho cominciato a provare altri tipi di yoga o meglio varianti. La mia domanda è se questo mio cercare e curiosare in diversi tipi può danneggiare.
    Io ho bisogno di entrare edi essere somessa dalle cose per trovare il senso. Ovviamente cose che mi piacciono.
    Grazie per la risposta
    Cordial e saluto
    Dora Pedroza

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    • Shanti
      Shanti dice:

      Ciao Dora, dipende da cosa fai e come lo fai … ok farsi “sommergere” dalle cose per capirle, ma fai attenzione a non lasciarti trascinare dalla tua curiosità a sperimentare troppe cose insieme; rischi di sprecare tanta energia rimanendo sulla superficie di tutto.
      Sono pratiche che richiedono tempo e dedizione; quindi sperimenta ok, ma una cosa alla volta e praticala tutti i giorni per almeno 3 mesi, così facendo potrai incominciare a coglierne davvero il senso.
      Un caro saluto e buona esplorazione! 🙂

      Rispondi
  2. Iris
    Iris dice:

    Cara Shanti è la prima volta che leggo che lo yoga potrebbe anche creare dei problemi!
    Grazie mille per l’eccellente chiarezza.
    Ne farò tesoro!
    Om shanti Om

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    • Shanti
      Shanti dice:

      In effetti se ne parla poco; ma come tutte le cose più potenti, se usato male può avere anche effetti indesiderati.
      Ci tengo che le persone sappiano, per scegliere e praticare in modo da riceverne il meglio e in sicurezza.
      Nomasté 🙂

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  3. diego
    diego dice:

    ciao, grazie mille x i consigli dei tuoi video, ti ringrazio molto, la mia storia ormai la conosci, anche questo video mi è prezioso, per quelle volte che voglio strafare, mi ricorderò le tue parole, gli esercizi che faccio li ho imparati in centro di riabilitazione ,e i tuo video mi aiutano a perfezionarli, magari mi è scappata una posizione, o magari una postura sbagli ata guardando i tuoi video riesco a correggere movimenti ed a migliorarli, anche la mia fisioterapista mi ha trovato migliorato, ti prometto che non esagero e che starò attento intanto ti ringrazio molto e ti chiedo scusa se ti ho stressato con i miei problemi so che ricevi migliaia di messaggi, io ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato e se non riesci a rispondere non ti preoccupare grazie lo stesso buona giornata

    Rispondi
  4. Laura
    Laura dice:

    Grazie Shanti….Sei una persona meravigliosa….non vedo l’ora di trovare lo yoga giusto per le mie problematiche, per ritrovare il sole che un tempo portavo nel cuore, così da poterlo trasmettere agli altri, soprattutto al mio bimbo…un abbraccio Shanti❤

    Rispondi
  5. katrin
    katrin dice:

    Namaste cara Shanti, all’eta’ di 17 anni (ora 60) ho praticato yoga a milano per circa 4 anni, poi stupidamente per vari motivi ho smesso tenendo sempre sul comodino il libro del maestro Carlo Patrian ora anche altri, sono una reiki 1 liv da anni con qualche operazione, vorrei sapere se ci sono esercizi semplici per tutti anche pochi ma che sicuramente non danneggiano, (non posso permettermi corsi , ) grazie

    Rispondi
  6. gabriella
    gabriella dice:

    Buongiorno Shanti. Grazie mille x l informazioni che dai!!scusa se non ho risp alle tue mail!! È un periodo caotico. .. sono stata operata alla spalla. .. mi a creato molti disagi.. mi devo vesti..lavare…non posso portare la macchina. .ho il tutore 24 ore al giorno. ..!! X me tutto questo è uno stress.. che le cose ho sempre fatto tutto da sola!! I tuoi video e informazioni sono molto soddisfacenti!! Grazie cordiali saluti mamaste!!

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    • Shanti
      Shanti dice:

      Cara Gabriella! Sicuramente non è facile … ma dato che non hai alternativa, prendila come un occasione per approfondire la respirazione e la meditazione. Nel blog ci sono tanti contenuti su pratiche che puoi fare; e sicuramente è un ottimo modo per fare passare il tempo necessario, dedicandoti a qualcosa che ti può aiutare molto, ora e sempre nella tua vita! Forza e coraggio! 🙂

      Rispondi
  7. lory
    lory dice:

    grazie shanty,ma mi chiedevo cosa si puo fare quando si insegna ad un gruppo di persone,e non si conoscono tutti i problemi di ogni singolo individuo…oppure si conoscono e si cerca di trovare delle varianti per alcune posizioni,ma per tutta un intera lezione si fa fatica…
    grazie lory

    Rispondi
    • Shanti
      Shanti dice:

      Ciao Lory! Mi fai una domanda MOLTO importante e altrettanto difficile da rispondere in poche parole! E’ uno degli argomenti su cui spendiamo molte ore alla formazione di specializzazione per insegnanti di Yoga su Misura, quindi capisci che anche volendo non posso risponderti qui…sì può fare, ci sono dei metodi che applicati ti permettono di seguire tutti, offrendo le varianti necessarie anche in una lezione di gruppo. Le persone ovviamente bisogna conoscerle, da più punti di vista, uno specifico colloquio individuale prima di inserirli nel gruppo è necessario.
      Un abbraccio e spero a presto di persona 😉

      Rispondi
  8. Bruno
    Bruno dice:

    Salve Santi! Grazie per le informazioni contenute in questo video, io ad esempio consideravo lo yoga una disciplina con esercizi fisici molto blandi affiancati a meditazione e che non avesse nessuna controindicazione. Se mi permetti vorrei porti una domanda. Per favore vorrei sapere se esistono esercizi yoga utili a migliorare o guarire una piccola ernia inguinale destra che porto da 2 anni. Indosso sempre una mutandina con supporto inguinale non ho dolore e faccio tutto. Non voglio operarmi e vorrei trovare qualche cosa di alternativo alla chirurgia. Alcuni dati: sono alto 1,73, peso 69 Kg, sesso maschile.,non ho altre malattie, esami clinici buoni, da 2 anni seguo un alimentazione vegana, da un anno faccio ginnastica specifica per rinforzare gli addominali tipo crunch, plank etc. su piano inclinato (la parte della testa più in basso). Ho visto video di diversi istruttori yoga, i tuoi sono quelli che preferisco in quanto sprigionano calma, sicurezza e denotano la tua professionalità.
    Rimango in attesa di una tua gentile risposta, grazie!
    Bruno

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    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Bruno, purtroppo in caso di ernia non c’è molto che si può fare, oltre a quello che già fai che è ottimo!
      Visto che è piccola e gli esercizi che fai ti aiutano a non aggravare la situazione, io penso che ci puoi convivere tranquillamente. Se vuoi incominciare a praticare yoga, la cosa più importante è che eviti alcune posizioni come gli archi dorsali e che continui fare gli esercizi per tonificare gli addominali.
      Un caro saluto!
      Shanti

      Rispondi

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