RESPIRARE NELLE POSIZIONI YOGA: 3 REGOLE + 1 ERRORE

Quello che devi sapere per coordinare il respiro nelle posizioni yoga ed evitare un errore comune.

Ti succede di non avere sempre  chiaro come coordinare il respiro e il movimento durante la pratica dei vari esercizi e posizioni yoga?

Specialmente all’inizio c’è una gran confusione a riguardo, che può essere superata seguendo queste 3 facili regole.

La prima regola è: quando fletti il busto in avanti o lateralmente devi espirare. Così facendo riduci massa tre la parte superiore ed inferiore del corpo e puoi entrare nella posizione con maggiore facilità.

Nell’espirazione il battito cardiaco diminuisce e questo incrementa gli effetti calmanti che queste posizioni hanno sul corpo e sulla mente.

La seconda regola è: quando ti sollevi e ti estendi devi inspirare. Così facendo incrementi lo spazio del torace e dei polmoni per accogliere una maggiore quantità d’aria e sostenere l’intensità della postura.

Nell’inspirazione il battito cardiaco aumenta, seguire questa indicazione quindi amplifica gli effetti energizzanti ed attivanti di queste posizioni.

La terza regola è: durante le torsioni espira.

L’inspirazione accompagna la fase preparatoria, quindi inspirando allunghi la schiena come ad aumentare la distanza tra il bacino e la testa e nell’espirazione ruoti.

Così facendo, svuoti i polmoni e c’è più spazio per una torsione completa.

Potrebbe volerci un po’ di tempo per fare tue queste indicazioni; e anche se c’è un insegnante che ti guida passo passo, può accadere che mentre cerchi di capire cosa fare e come farlo, nel dubbio blocchi il respiro e questo è un errore che va evitato.

Se ti accorgi che stai sbagliando, non è un problema, vai avanti e non sospendere mai il respiro! Che deve mantenersi fluido e regolare per tutta la durata della pratica.

Nello yoga come nella vita, quello che serve non è fare tutto, subito e perfettamente, ma continuare a migliorarsi a piccoli ed inarrestabili passi.

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Shanti Brancolini ed il Team di Passsione Yoga

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Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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130 commenti
  1. Monica
    Monica dice:

    Grazie Shanty, chiarissima nelle spiegazioni. Bellissimo consiglio e facile da ricordare in caso di dubbi!
    Un abbraccio, Monica

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  2. Laura
    Laura dice:

    Grazie semplici ed essenziali suggerimenti. Grazie mille. Anche stavolta non hai smentito la grande qualità di chiarezza ed essenzialità che io trovo sempre in te. Namaste’

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  3. Maria Grazia Esposito
    Maria Grazia Esposito dice:

    Ciao Shanti, condivido il tuo messaggio. Spesso per praticare un asana difficile si trattiene il respiro. Srnza renderci conto che è proprio questo che rende la posizione difficile e il corpo rigido.
    Una buona respirazione agevola la flessibilità ed emotivamente ti aiuta a lasciare andare il bisogno di “fare bella figura ” . Ti aiuta a praticare prathyahara. 😀

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  4. luisa
    luisa dice:

    grazie, in effetti credo di respirare correttamente ma la tua spiegazione è davvero esaudiente per chi è alle prime armi

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  5. francesca
    francesca dice:

    Buonasera, dolce Shanti! Mi sono accorta con grande sorpresa di respirare già in questo modo durante l’esecuzione delle asana, forse è un istinto naturale! E mi rincuora sapere che tu sei sempre qui per sostenerci e consigliarci, fugare ogni dubbio e incoraggiare i nostri progressi <3 Ti sono immensamente grata <3 Un grande, grandissimo abbraccio <3 <3 <3

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  6. Benedetta
    Benedetta dice:

    Grazie Shanti, utilissima come sempre. Ho provato le asana seguendo questi consigli ed effettivamente va molto meglio😚😚😚

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  7. Stefano
    Stefano dice:

    Grazie grazie grazie. Per il momento solo grazie. Avrei tante cose da chiedere..troppe!!!
    Ma con calma guardando e riguardando i tuoi video le risposte arrivano.

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  8. Lorena Campana
    Lorena Campana dice:

    Grazie. I tuoi consigli sono sempre chiari, preziosi e illuminanti. Da quando ti ho incontrata, la mia pratica, ma anche il mio entusiasmo nei confronti dello yoga è cambiato, e tu ha il potere di mantenerlo costantemente vivo!

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  9. Nita
    Nita dice:

    Chiara come sempre, brava Shanti! Sono d’accordo, ma se do priorità all’allungamento durante le torsioni o le flessioni laterali posso “optare” per l’inspirazione? Baci.
    Con gioia, Nita.

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    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Nita! Nel momento che inspiri la cassa toracica si espande e ti impedisce di fletterti o di ruotare più di tanto … Quello che consiglio di fare nelle torsioni in particolare, anche se sei già nella posizione, ad ogni inspirazione cerchi l’allungamento e ad ogni espirazione la torsione, mantenendo questo impegno di forze nella posizione stessa e nono solo nel momento in cui ci entri, idem puoi fare per le flessioni laterali. In questo modo dai priorità ad entrambe allungamento e torsione (o flessione) 🙂
      Un abbraccio a presto!

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  10. GABRI60
    GABRI60 dice:

    grazie…. solita grande shanti, questo video ci voleva per fare un pò di chiarezza su una delle parti fondamentali dello yoga…avevo capito che entrando in un asana dovevo espirare e quando uscivo inspirare, ma ogni tanto nel prendere posizione in un asana mi veniva qualche dubbio se stavo facendo la cosa giusta…..ma la tua spiegazione mi ha chiarito ancor di più le idee…..grazie 1000…buona vita….
    namastè……

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  11. Venanzia
    Venanzia dice:

    Grazie dei tuoi preziosi consigli!!!!
    Spiegazioni molto dettagliate e utili.
    Grazie di cuore.
    Solo sentire la tua voce mi rilassa…..

    Rispondi
  12. Franco
    Franco dice:

    Grazie, nonostante i miei passati 4 anni di yoga, non avevo ancora sempre chiaro quando espirare e quando inspirare; adesso finalmente un chiarimento anche facile da ricordare.

    Rispondi
  13. Letizia
    Letizia dice:

    Il contatto con Shanti, anche solo attraverso la visione dei suoi video, avvicina inevitabilmente allo yoga, ed ha sempre un effetto calmante. Grazie.

    Rispondi
  14. Francesca
    Francesca dice:

    Grazie della tua chiarezza e semplicità nell’illustrare le asana molto utili anche per me che sono principiante. Vorrei chiederti se mi puoi consigliare o sconsigliare qualche posizione per ridurre nausea e acufeni.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Francesca, sono contenta che trovi utile quello che pubblico 🙂 la questione nausea e acufeni è abbastanza articolata e soggetiva … se vuoi posso risponderti e approfondire il tema nell’appuntamento mensile: http://www.passioneyoga.it/natale2016pyc se ti iscrivi, invia un email a info@passioneyoga.it e come oggetto metti: domanda per yoga club e raccontami anche qualcosa di più su di te, da quanto ne soffri, come è incominciato e se hai fatto già qualcosa per risolvere … se sì cosa e come stà funzionando.
      Un abbraccio!
      Shanti

      Rispondi
  15. franco
    franco dice:

    Messaggio utile e chiaro. fa comodo riflettere sulla dinamica del respiro durante la pratica, dove spesso ci incartiamo.. Grazie.Anna e Franco

    Rispondi
  16. Michela
    Michela dice:

    Grazie….sei grande Shanti, i tuoi insegnamenti sono fondamentali per eseguire correttamente le asana. Con te ho imparato ad eseguire correttamente l’inspirazione e l’espirazione però mi capita a volte che mentre cerco di capire cosa fare trattengo il respiro e questo è un errore che devo evitare.

    Rispondi
  17. Elena
    Elena dice:

    Grazie Shanti.Hai fatto chiarezza su delle preziose regole che posson far la differenza tra lo star bene e il farsi male……Ciao Elena

    Rispondi
  18. Stefano
    Stefano dice:

    Ciao Shanti,
    anche quelli che sembrano piccoli consigli aiutano a fare grandi cose nello yoga,magari con un po di tempo 🙂
    Saluti e grazie per i preziosi consigli

    Rispondi
  19. Gaetana
    Gaetana dice:

    Ciao Santi
    Sono Gaetana, in passato ho lavorato in terapia intensiva. Lì si comprendono l’importanza del respiro e il legame forte che lega il respiro e la morte fisica. Partecipare al ritorno della vita dopo un arresto cardiaco e un ritorno alla vita, ancora oggi dopo tanto tempo la mia memoria ne conserva la tracia dei volti, lo emozioni. Cose belle che ci fanno dare un giusto valore alla vita “ Siamo di passaggio” e vero, ma come conduciamo, il nostro viaggio può essere bello se si ha una piena coscienza. Questa si dispiega ogni giorno e da la visione nel suo dispiegarsi, nel divenire. Tu ed io sappiamo che lo spirito muove la mente e la mente il corpo e viceversa, ma la nascita e la morte sono due eventi spettacolari per quanto ci si può preparare e pur sempre un evento non del tutto comprensibile almeno per la mente.
    IL tuo video sul respiro è un inno alla vita Brava.

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  20. Michela
    Michela dice:

    Grazie dei suggerimenti. In effetti la respirazione è la cosa più difficile da impostare, anche se sta diventando sempre più naturale

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Giuseppe! Credo che volevi commentare un altro post … ad ogni modo ho capito a cosa ti riferisci 😉 Sì puoi farlo, ma puoi anche fare 108 volte scegliendo solo una modalità delle 3, quella che più ti aiuta a concentrarti.
      Un abbraccio!
      Shanti

      Rispondi

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