PADA BANDHA: LA CHIAVE DELLA STABILITÀ

Attivare i piedi come fondamento di tutte le posizioni yoga.

I piedi sono la principale base di appoggio di tutte le posizioni in piedi naturalmente, ma hanno un ruolo attivo anche nelle posizioni di equilibrio, nei piegamenti all’indietro, in avanti nelle capovolte…

 

Insomma, renderli forti e stabili è un importante punto di partenza nella pratica dello yoga.

 

La chiave per ottenere stabilità nei piedi è attivare gli archi plantari coinvolgendo poi anche le gambe, fino al pavimento pelvico… questo è possibile tramite pada-bandha il sigillo dei piedi.

 

Impara a farlo singolarmente, poi lo integri alla tua pratica e alle varie posizioni, e potrebbe volerci un pò di tempo perché non è facilissimo…

 

Oltre che ad aiutarti ad eseguire correttamente le varie posizioni, dona stabilità a corpo e mente, riduce l’eccesso degli elementi acqua e terra, perché ha un’azione drenante, favorisce la circolazione linfatica e l’eliminazione di tossine.

 

E’ indicato eseguirlo sempre, particolarmente utile è inserirlo in modo ricorrente nelle pratiche di fine inverno e primavera che sono i momenti in cui gli elementi acqua-terra tendono ad aggravarsi.

 

Considerare sempre l’effetto della pratica sugli elementi che ci compongono è uno dei 3 cardini dallo Yoga su Misura e il fondamento di una una pratica realmente riequilibrante.

 

„Abbi piena coscienza che tutto ciò che è accaduto e tutto ciò che accadrà si trova in ogni tuo passo. Che sempre crescano fiori e frutti nei luoghi che i tuoi piedi hanno toccato.“ (Thich Nhat Hanh)

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Shanti Brancolini ed il Team di Passsione Yoga

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Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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100 commenti
  1. Valentina
    Valentina dice:

    Molto interessante, l’attenzione ai piedi è sempre sottovalutata, secondo me invece è dagli appoggi che dobbiamo partire. Grazie Shanti

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  2. Gabriella
    Gabriella dice:

    Grazie per questa pratica. La provo subito.. i miei piedi ultimamente sono sempre contratti e durante la pratica yoga, spesso devo interrompere a causa di dolori tipo crampi… Namasté🌹

    Rispondi
  3. Mario
    Mario dice:

    È interessante come un semplice E possa dare stabilità ai piedi.
    Domanda
    Un esercizio che bisogna fare tutti giorni e per quanto tempo ?grazie

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Praticalo da solo tutti i giorni finchè non lo padroneggi, dopo di che lo inserisci nelle posizioni yoga, in particolare quelle in piedi, ma si può fare anche con molte altre. Buona pratica! 🙂
      Shanti

      Rispondi
    • Mario
      Mario dice:

      Ciao Shanti

      Per una persona che ha il Parkinson , secondo te , qual è l’esercizio migliore .
      Pensi che il saluto al sole tutte le mattine possa andar bene?
      Grazie

      Rispondi
  4. anna paola
    anna paola dice:

    grazie shanti sei sempre molto chiara e dolce,ti ringrazio per il tempo e per l esperienza che metti a disposizione di tutti con grande generosita’ !!!

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  5. Mariella
    Mariella dice:

    Grazie Shanti stupendo tutto quello che tu proponi. Ma come integrarlo nelle Asana ad esempio la sequenza d inverno ? Bisogna eseguirlo con attenZione da solo tra un’ Asana e L ‘ altro oppure ad esempio in tadasaba o uttitasana mentre lo si esegue?

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    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Prima impara ad eseguirlo da solo, lo puoi fare all’inizio nella parte di preparazione del corpo, poi lo integri come hai detto bene, in tadasaba o uttitasana mentre lo si esegue 🙂 Buona pratica!
      Shanti

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  6. Viviana
    Viviana dice:

    Non avrei immaginato che un movimento così semplice in realtà racchiudesse una propria complessità.
    Da farne tesoro. Grazie 🙏

    Rispondi
  7. germana
    germana dice:

    grazie,Shanti per questo meraviglioso ed efficace esercizio,l’ho provato subito.Come dire, è come trovare un nuovo “centro di gravita’ permanente”,Namaste’

    Rispondi
  8. cinzia mancinelli
    cinzia mancinelli dice:

    Grazie Shanti, utile e necessario!
    spero di poter seguire Yoga su misura il prossimo anno, da settembre.
    un caro saluto

    Rispondi
  9. patrizia
    patrizia dice:

    Grazie Shanti, come sempre i tuoi video sono fonte di stimoli ed esplorazioni. A me è risultato abbastanza naturale sentire la contrazione salire quando le dita sono su, ma non ho capito se quando dici “lascia rilassata la parte dall’ombelico in su” intendi “sopra l’addome”.

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