Rina Vecellio Sono Rina, insegnante certificata Yoga su misura.

Mi sono avvicinata allo Yoga tanto tempo fa e per un motivo molto semplice: avevo paura di invecchiare. Guardandomi  attorno  vedevo le persone più grandi di me sui  30 anni  e mi sembravano gia’ vecchie. Non volevo diventare vecchia o per lo meno volevo  contrastare gli effetti dell’invecchiamento. Mi spaventava  non tanto la morte,  quanto  la vecchiaia, il decadimento fisico,  quello  mentale e la sofferenza; soprattutto quella emotiva. Mi chiedevo  inoltre  se c’era davvero qualcosa oltre  la morte.

Perche’ nascere, invecchiare e poi morire? Che senso ha  la vita? Perche’ siamo qui? Solo per soffrire, lottare e poi morire? Da queste domande iniziarono le mie ricerche.  Ero particolarmente atterrita dal fatto di perdere mia madre e decisi che avrei impiegato la mia vita per prepararmi a questo inevitabile evento,  per attenuare l’ immane  sofferenza che  avrebbe  provocato in me. Mi resi conto che non ci sarei arrivata cercando le risposte fuori di me, ma attraverso  un percorso di ricerca  che mi portasse a conoscere meglio me stessa e la mia collocazione in questo Universo, del quale  tutti siamo una parte inseparabile.

Incominciai allora a mettere il naso in qualche libro che “per caso” mi capitava sotto le mani e questi libri parlavano di yoga. Quello che  maggiormente mi affascinava di questi libri  era il fatto che gli yogi prestavano molta attenzione al loro corpo,  non lo negavano ritenendolo qualcosa di cui liberarsi; ma lo consideravano l’involucro dello spirito da mantenere e curare per poter vivere a lungo  e in ottima  salute. Uno strumento efficacissimo attraverso il quale controllare la mente, sperimentare la pace interiore, per giungere alla realizzazione del Sè, quale scopo ultimo della nostra esistenza terrena.

Ma cosa era questa realizzazione  del Sè di cui tanto parlavano? A quei tempi non c’erano molti libri  e riviste sullo Yoga come  ce ne sono adesso. Mi ricordo che trasmettevano in TV  dalle 13 alle 14 una volta alla settimana delle lezioni di  yoga tenute da Richard Hittleman e io tornavo da scuola in biclicletta in fretta per poterlo seguire e poi comprai anche il suo libro ed incominci da autodidatta a praticare le asana (posizioni yoga) e a seguire il regime alimentare che lui consigliava.

Ero  adolescente e quindi anche  in preda alle emozioni che mi assalivano all’improvviso,  arrossivo di frequente e questo mi  imbarazzava moltissimo e quindi iniziai  anche ad usare le tecniche di respirazione da lui descritte,  per controllare i miei stati d’animo e le mie emozioni. Ero anche  molto ansiosa e somatizzavo tantissimo  con innumerevoli problemi all’apparato digerente, stitichezza, crampi allo stomaco, disturbi dell’alimentazione, mangiavo bulimicamente per poi  mettermi a fare delle diete completamente squilibrate. Con l’aiuto della Yoga e della meditazione questi sintomi  andarono scomparendo completamente e smisi, assolutamente senza sforzo,  persino di fumare.

Ora non mi ammalo piu’ da tempo, neanche un raffreddore e non ho mai dolori alle articolazioni. Alcuni anni fa  ebbi  inspiegabilmente  un’attacco di mal di schiena che mi immobilizzò  completamente per diversi giorni,  pensavo  persino che la  vita fosse finita per me, mi sentii  improvvisamente vecchia.

Nello Yoga si dice  infatti che siamo giovani quanto è flessibile la nostra colonna vertebrale. E’ incredibile come l’irrigidimento  ci faccia  sentire immediatamente vecchi.   Fortunatamente tutto si risolse  nel giro di qualche giorno ma il ricordo   di quella mobilità ridotta mi  ha dato  lo stimolo per praticare Yoga ogni giorno. Anche la rigidità mentale non solo quella fisica, la chiusura, il ripiegarsi in se stessi, la paura del cambiamento e quella di provare  cose nuove, anche questo significa invecchiare.  Ed è proprio su questi aspetti che lo Yoga agisce,  sul corpo e sulla mente. 

Vivo con mio marito Gregorio parte dell’anno in Oriente, sull’Isola di Koh Samui in Thailandia e  l’altra parte dell’anno tra le montagne più belle del mondo,  le Dolomiti.  Sono due paradisi uno di mare e l’altro di montagna.  Ed è proprio in Thailandia a Chang Mai, che ho fatto le mie formazioni per diventare Insegnante di Yoga , in una scuola affiliata allo Yoga Institute di Santacruz il più vecchio Istituto Yoga del Mondo. Sono stata formata secondo lo Yoga classico in contrapposizione allo Yoga moderno che viene praticato oggi nella  maggior parte delle  palestre e negli studi Yoga.  Questa formazione per me però non è stato un punto di arrivo, ma un punto di partenza per un nuovo ciclo della mia vita: da impiegata statale ad insegnante di Yoga a tempo pieno. Insegno dal 2012 con molta soddisfazione e siccome l’insegnamento richiede un continuo studio, periodicamente seguo corsi di formazione per continuare a crescere e migliorare.

In rete ho trovato il sito di Passione Yoga. Sono rimasta affascinata da Shanti e dal suo metodo Yoga su Misura che non è un nuovo stile ma è appunto un metodo per applicare le tecniche Yoga che già conosco, che  corrispondono  alla mia formazione di Yoga Classico e alla visione di considerare l’essere umano  nella sua  unicità e parte integrante dell’Universo di cui tutti noi facciamo parte.  

Lo Yoga, nato come disciplina trasmessa unicamente dal maestro al discepolo, si sta ora  massificando e l’adattare  invece queste tecniche alle caratteristiche fisiche, energetiche di ciascuna persona e agli obiettivi che questa vuole raggiungere è ciò che rende unico il metodo di Yoga su Misura. Mi sono quindi  iscritta al programma riservato agli insegnanti, organizzato da Passione Yoga e sono stata selezionata tra altri 45 a diventare parte del suo Team.

Sono onorata di far parte di questo Team composto da persone straordinarie e  appassionate; e lieta di dare il mio contributo alla sua crescita ed espansione.