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Ti piacerebbe esplorare e conoscere gli aspetti più spirituali e tradizionali dello yoga?

Un’occasione rarissima di praticare lo Yoga del Suono con artisti eccellenti, studenti e maestri di un’antichissima tradizione, un’esperienza straordinaria che espande il cuore e la coscienza.

Un viaggio mistico, rituale, profondo… un’esperienza in cui corpo, respiro, voce e mente, accompagnati da una musica antica come l’umanità, favoriscono la mente a ritornare alla sua condizione originale di yoga, unione con il tutto. La condizione in cui l’essere individuale si fonde e ritorna all’Universo, sorgente di ogni ispirazione, trasformazione, energia e nutrimento.

Cos’è lo Yoga del Suono?

Una pratica strettamente connessa alla Musica Classica Indiana che risale all’antichissima tradizione Vedica (circa 3000 a. C. data a cui risalgono anche le origini dello yoga) in cui il suono era un aspetto fondamentale del rito e del percorso spirituale.

Successivamente la musica si emancipò dal rito diventando un’arte a se stante.

Da allora ha continuato a svilupparsi ed evolversi diventando sia un’arte sublime e raffinata che mistica e terapeutica. 

Il musicista è intermediario tra l’energia cosmica e l’ascoltatore; la musica è ponte tra il concreto e l’astratto, tra il corpo e l’anima, tra la materia e lo spirito; e diventa mezzo per realizzare quello stato di “unione” che è il significato stesso della parola Yoga. E quindi Yoga del Suono.

Cosa significa partecipare a questo incontro?

Questa esperienza ti permetterà di avvicinarti, attraverso un lavoro sul corpo, la voce, il respiro e la meditazione e il giusto atteggiamento mentale,  all’essenza più sottile e spirituale dello yoga. 

Ti offrirà la possibilità di:

  • prenderti una “vacanza” dal vortice quotidiano
  • rigenerare e rilassare corpo e mente
  • assaporare e vivere un’esperienza tradizionale e poco conosciuta dello yoga 
  • sperimentare gli effetti riequilibranti della “voce naturale” sull’emotività
  • ricontattare la dimensione del sacro nella propria esistenza 
  • aprire la percezione a una dimensione sottile e universale
  • fare un viaggio di ritorno alla propria “sorgente”
  • apprendere alcuni semplici e utili strumenti da fare propri  e portare nel quotidiano  

 Per chi è indicata la pratica?

In particolare a chi ha già intrapreso attraverso lo yoga o altre vie, un percorso di consapevolezza e crescita personale.

È anche adatto a quei principianti che si sentono particolarmente ispirati nel ricontattare una dimensione spirituale dell’esistenza e risvegliare il senso del sacro in senso laico ed esperienziale.

A chi ha voglia di esplorare e ricontattare ciò che c’è di invisibile, ma tangibile e reale…il suono, la voce, il respiro, l’essenza divina che tutto pervade e ricontattare le proprie “radici nel cielo”,  la propria natura ed essenza spirituale.

 La pratica è adatta a tutti coloro che si sentono ispirati e in linea con quanto scritto.

Non sono richieste particolari abilità o esperienze precedenti.

Da chi sarà condotto l’incontro?

 L’incontro sarà condotto dall’insegnante di yoga Shanti Brancolini e dai musicisti Samvad:  Virginia Nicoli al bansuri, flauto traverso e Igino Giovanni Brunori, al bansuri e saxophone.

Dalla profonda ricerca sul suono, dallo studio della Musica Classica Indiana Dhrupad e della improvvisazione, i Samvad hanno elaborato uno stile personale, intrecciando questa forma musicale antica con sonorità di strumenti occidentali, atmosfere minimaliste, sovrapposizioni armoniche.

Vivono metà  dell’anno in India dedicandosi allo studio della musica indiana e alla attività concertistica.

Sono discepoli dei Gundecha Brothers, considerati tra i migliori cantanti al mondo del Dhrupad, genere più antico della musica classica indiana. Inoltre approfondiscono lo studio del bansuri da Pandit Rajendra Prasanna.
Virginia Nicoli si è diplomata in Musicoterapia nel 2011 e studia canto Dhrupad dal 2007.

Dove e quando?

Presso lo Sudio Pilates la “Grande Onda” a Città di castello, domenica 22 settembre dalle 9:30 alle 13:30

Posti limitati necessaria la prenotazione. I tappetini ci sono al centro, indossare abbigliamento comodo.

 

Scrivimi subito per ulteriori informazione e per prenotare il tuo posto!

 

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