In un epoca di profondo decadimento, una prospettiva che ci permette di cogliere l’opportiunità dietro le apparenze.

I Veda, antichissimi testi nati nella stessa civiltà da cui ha avuto origine lo yoga, hanno predetto in tempi non sospetti, che in questa epoca l’acqua, l’aria e il cibo sarebbero stati inquinati, che un degrado profondo avrebbe attraversato la terra portando l’umanità a una grande sofferenza. Questa era viene chiamata kali yuga, l’era nera, una della 4 ere in cui è suddivisa l’evoluzione dell’umanità.

 È il tempo in cui le strutture esterne: lo stato, la religione, la famiglia, le istituzioni economiche e politiche vacillano. Quando l’esteriorità si sbriciola insieme a un grande senso di disorientamento e insicurezza, si è chiamati a cercare altro. Ed è un vivere inquieto in cui la nostra natura più profonda cerca la possibilità di essere, con potenza, pienamente e finalmente se stessa.

Sempre nei Veda è indicato che la cosa positiva di questa epoca è che l’evoluzione spirituale avviene con tempi assai più veloci rispetto alle ere che l’hanno preceduta. Quando c’è un’esteriorità rassicurante che ci intrattiene non cerchiamo altro, ma in questo tempo l’essenza che siamo cerca espressione in modo più insistente che mai.

E questo può essere doloroso e difficile. La situazione in cui vivi può starti stretta perché non contiene più la grandezza di chi veramente sei, risvegliando attraverso un’adeguata pratica le tue risorse puoi avere una maggiore facilità per affrontare questo.
E non è più il tempo dei Maestri, di un’umanità bambina che veniva condotta per mano e portata a crescere ed evolversi affidandosi ad altri. Capaci, nobili, sicure guide. Ora ognuno di noi è solo e maestro di se stesso. Ci sono delle tecniche straordinariamente utili per permetterti di contattare e risvegliare l’intuizione e la forza necessaria per trovare la tua strada, ma non più maestri.
E l’umanità si trova a un bivio e si divide rapidamente in due. C’è chi risponde a questo sentire interiore, sordo ai luoghi comuni, alla paura dilagante, a ciò che comunemente ritenuto prudente o giusto fare…e si prende la libertà di avere pensieri propri e di muoversi nel mondo seguendo se stesso; e chi bloccato e terrorizzato dalla paura rimane legato al vecchio come a una nave che sta per affondare, che nel suo cadere trascina tutti quelli che ci sono attaccati.
 Il tempo è ora. Chi esita è trascinato a fondo. Chi si tuffa e affronta il nuovo e quindi l’incerto, non è al sicuro, ma è libero e si prende l’ opportunità di un’ evoluzione straordinaria che è unica e caratteristica di questo epoca. Alleate preziose pratiche che ti ti permettono di trovare il tuo centro e di muoverti con fiducia e facilità attraverso le sfide di questi tempi.
E nell’ epoca più buia , il kali yuga,  la luce si può sperimentare e vivere con un intensità senza precedenti, la verità del proprio essere può diventare manifestazione ed esprimere la sua più alta possibilità nel mondo, anche al servizio degli altri. Questo per chi ha il coraggio di ascoltarsi e di imparare tecniche che permettono di attingere sempre più pienamente alle proprie potenzialità e risorse e di dimorare in un centro interiore di stabilità che non è toccato dalle mutevoli circostanze esterne.

Shanti Brancolini

Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia

5 commenti
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  1. shanti
    shanti dice:

    Molto molto interessante! La Scienza sacra di Sri Yukteswar non lo l’ho letto, ma lo farò presto, se davvero fosse così sarei ben felice di cambiare idea!
    Grazie Daniela della preziosa indicazione! 🙂

    Rispondi
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