CUCINA YOGA: IN CHE MODO IL CIBO INFLUENZA LA TUA MENTE?

Scopri ora i cibi che agitano e i cibi che favoriscono il rilassamento e la calma.

Una parte importante del percorso dello yoga è l’aspetto dell’alimentazione e nei testi classici si trovano interessanti riferimenti a riguardo.

Ti è mai capitato di accorgerti, di entrare in un particolare stato d’animo piuttosto che un altro dopo un pasto?

Naturalmente i motivi possono essere tanti, ma forse non hai notato quanto il cibo che mangi influenzi non solo l’energia del corpo, ma anche quella della mente.

Proprio come un pittore si diverte a creare tante sfumature a partire da pochi colori di base; così la Natura, nell’ambito della creazione, si esprime in molteplici aspetti e manifestazioni, a partire da tre qualità principali, che nel linguaggio dei Veda vengono chiamate “guna”.

I “guna” come tutto ciò che appartiene alla vita, sono qualità dinamiche, che interagiscono continuamente fra di loro a svariati livelli, influenzando e “colorando” della loro energia tutto ciò che esiste.

 

  • Il sattva possiede le qualità di purezza, luminosità e gioia (l’immagine data è quella di un lago con acqua ferma e cristallina)
  • Il rajas: passione, movimento, attivazione (lago agitato)
  • Il tamas: oscurità, inerzia, ottusità (lago di acqua torbida e stagnante)

 

Queste caratteristiche energetiche, in modo alterno, influenzano costantemente la nostra esistenza, facendoci sentire ed agire di conseguenza.

Per evolversi e sviluppare consapevolezza, è particolarmente favorevole l’influenza del sattva-guna dunque, che genera felicità, chiarezza di pensiero, soddisfazione e pace.

Ne deriva che gli alimenti “sattvici” sono particolarmente indicati nel percorso dello yoga, e in generale per il benessere del corpo e della mente.

 

E’ utile quindi sapere che i cibi si suddividono in accordo al guna da cui sono maggiormente influenzati:

Sattva: cereali integrali e semi-integrali, semi oleosi, frutta, verdure, legumi, ghee e latticini non industriali.

Rajas: alimenti molto acidi, salati, piccanti, molto speziati, troppo caldi, caffè, tè, zucchero e farine raffinati.

Tamas: carne, uova, pesce, alcool, aglio, cipolla, tutti i cibi a lunga conservazione, industriali, geneticamente modificati, cotti al micro-onde, cotti da molte ore.

 

Quindi, per capirci, una persona nella cui alimentazione siano predominanti cibi rajasici e tamasici, soffrirà di sbalzi d’umore; tenderà ad essere a volte irascibile, a volte lamentosa, a sentirsi preda di ansietà e agitazione alla più piccola contrarietà; sarà a volte pigra e ottusa, a volte aggressiva e rabbiosa.

 

La buona notizia è che, imparando a riconoscere l’energia dei cibi e in che modo essa influenza il corpo , la mente e la coscienza; dando ampio spazio agli alimenti “sattvici”, servendoci in piccole quantità di cibi “rajasici” quando è necessario attivare l’energia dormiente, e tamasici come alcune spezie e sapori che favoriscono l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso; attraverso pratiche di yoga e di meditazione adatte alla stagione e tendenti a riequilibrare l’alchimia dei 5 elementi; è possibile favorire e ritrovare anche nella nostra vita, quell’armonia dinamica e gioiosa cui tutta la creazione tende.

 

“Quando in ogni azione si vede che nulla sfugge alle tre influenze e che il Divino le trascende, allora è possibile conoscere la realtà spirituale e stabilirsi in essa.”   (Bhagavad-gita)

 

Mariella Fonte.

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