COME E PERCHÈ TONIFICARE IL PAVIMENTO PELVICO

Gli esercizi yoga indicati e la loro importanza per la tua salute.

Nello Yoga  esistono delle  pratiche molto efficaci e complete per il rafforzamento del  pavimento pelvico; abbinate a specifiche modalità di respirazioni,  alle posizioni, ai  bandha che sono delle contratture di muscolature interne,  permettono di conoscere e controllare questi muscoli interni spesso ignorati.

 

Queste contrazioni prevengono:

  • il prolasso degli organi
  • massaggiano in profondità  l’intestino e gli organi sessuali
  • negli  uomini,  apportando  maggior flusso di sangue nella zona pelvica,  aiutano a migliorare la salute della prostata.

 

Come si eseguono questi esercizi.

 

Innanzi tutto  accertati di eseguire  la respirazione diaframmatica.

Siedi in una posizione confortevole con la schiena allineata.

Metti un cuscino sotto il sedere per favorire questo allineamento e la mano destra sulla pancia all’altezza dell’ombelico e l’altra sul torace.

Inspira facendo scendere il respiro in profondità sollevando solo la mano destra, l’altra dovrebbe rimanere immobile.

Rimani per qualche istante nell’ ascolto del tuo respiro, di questo pieno di questo vuoto, dell’espansione e della retrazione

Ora procediamo  ad identificare questi muscoli.

La cosa più facile da fare per percepirli è quella di far finta  di avere un urgente bisogno di fare la pipì e di non poterla fare.

Inspira rimani rilassata, espirando contrai questa parte centrale sollevandola.

Inspira rilassa  ed espira contrai, inspira rilassi ed espira contrai sollevando questa parte centrale.

Esegui questi movimenti  almeno per 10 volte in modo da incominciare a risvegliare la sensibilità di questi muscoli e a migliorare la percezione del tuo corpo.

Man mano che questa percezione aumenta e progredisci nella pratica, potrai applicare queste contrazioni durante l’esecuzione delle asana.

Come esempio ho scelto una variante della posizione della conchiglia, shankini.

Unisci le piante dei piedi, separa le ginocchia lateralmente e se non toccano terra metti 2 cuscini.

Allontana i talloni dal pube in modo che le gambe formino un quadrato, inspira ti senti espandere verso il vertice del capo ed espirando ti senti radicare alla terra.

Afferra i piedi con le mani.

Inspira ti allunghi e espirando fletti il busto in avanti tanto quanto

la flessibilità del tuo corpo te lo permette.

Alla fine dell’espirazione, visualizza una perla all’interno della tua

vagina e trattieni la perla.

Inspirando rilascia la perla.

Espira e trattieni la perla.

Inspira rilascia ed espira trattieni la perla all’interno della vagina.

Incomincia con 10 cicli di respiro e poi aumenta gradualmente fino a

farne 20 e anche 30.

Man mano che progredisci con la pratica comincia a trattenere, a fare queste contrazioni un pò più a lungo, a trattenere la perla più a lungo in questo modo:

Inspira rilascia, rimani rilassata.

Espira e alla fine dell’espirazione trattieni la perla; incomincia con 4 tempi fino ad aumentare gradualmente fino ad arrivare a 10 tempi.

Inspira rilascia, espira e alla fine dell’espirazione trattieni la perla e il respiro a polmoni vuoti, senza forzare, dai 4 ai 10 tempi.

Anche qui esegui dei cicli di respiro iniziando con 10 cicli e aumentando gradualmente fino a 20 fino ad arrivare a 30.

Alla fine della pratica prenditi qualche minuto di rilassamento per permettere al corpo e alla mente di assorbire i benefici della pratica, ricordando la parola dei saggi.

 

“La giusta via è simile all’acqua che adeguandosi a tutto a tutto si adatta”

 

71 commenti
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    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Pietro. Certo queste contrazioni sono un valido aiuto per l’ ipertrofia prostatica benigna che purtroppo colpisce sempre di piu’ gli uomini. Buona pratica Namastè❤️ Rina

      Rispondi
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