POSIZIONI YOGA: FACILI CON IL CIBO DEGLI DEI

Il cibo degli Dei, che facilita la pratica delle posizioni yoga perché aumenta la flessibilità e pacifica la mente.

Il ghi è un alimento straordinario che nutre il corpo e la mente, agevola la pratica delle posizioni yoga perché rende il corpo più flessibile e resistente. Si tratta di burro chiarificato grazie ad un particolare procedimento.

Questo cibo consumato regolarmente purifica e disintossica, bilancia l’energia dell’elemento aria che si altera nella stagione fredda e in vecchiaia,  (cosa che aumenta l’instabilità fisica ed emotiva) e ha un azione pacificante sull’elemento fuoco.

E’ un alimento quindi che favorisce il progresso nella pratica dello yoga, sia dal punto di vista fisico che mentale e spirituale.

Nei Veda è narrato che nei pianeti superiori, in dimensioni più sottili i deva, gli abitanti celesti, si nutrono principalmente di frutti spontanei e ghee  e che la loro straordinaria bellezza, salute e longevità, siano dovute anche a questo.

Gli antichi yogi conoscevano le qualità eccezionali di questo cibo in grado di placare la mente, grazie a un processo di purificazione, fisico e mentale, che esso è in grado di apportare.

Ancora una volta vediamo che l’attenzione a un certo tipo di alimentazione è centrale nella tradizione e nell’insegnamento dello yoga.

L’uso regolare di alimenti come peperoncino, aglio e cipolla è sconsigliato per le loro qualità irritanti ed eccessivamente stimolanti che vanno a interferire con gli effetti più sottili della pratica Yoga; mentre l’uso quotidiano di ghee viene raccomandato , come indicato nell’hatha yoga pradipika, perché “nutre tutti i dhatu (tessuti) ed è adatto alla pratica”.

Anche Swami Sivananda, uno dei più rilevanti Maestri della tradizione dello yoga oltre che medico, ne raccomanda l’uso nel suo libro “La scienza del Pranayama”.

Il ghi dona longevità, forza fisica, una buona carnagione, una bella voce; aumenta la fertilità sia nell’uomo che nella donna; rende il corpo morbido e luminosa la carnagione; sostiene ojas. Per “ojas” in ayurveda, si intende quell’energia vitale essenziale per il corpo e la mente. Si ottiene dai cibi sani, naturali e puri; responsabile della vitalità, della forza, della longevità, del buon funzionamento del sistema immunitario, del benessere mentale ed emotivo, e la cui sede nel corpo umano è nel cuore.

In termini più scientifici, il ghi aiuta la formazione di microbi sani nel tratto gastro-intestinale  promuovendo una digestione ed eliminazione efficaci. Nutre tutti i tessuti del corpo, compreso il sistema nervoso, donando calma e chiarezza.

E se ti bruci mentre cucini, mettici sopra il ghi! Esso infatti possiede anche la caratteristica di calmare e lenire le piccole ustioni.

Da sottolineare infine come, pur attivando “agni”, il fuoco della digestione, riduce l’eccesso di pitta con le sue proprietà rinfrescanti, che ne rendono adatto l’uso anche in estate.

Un certo stile di alimentazione e cucina sono di fondamentale importanza per evolvere nel cammino dello yoga, per trovare salute e benessere fisico e mentale.

“Chi inizia a praticare yoga senza nutrirsi in modo adeguato, può soffrire di vari disturbi e fare pochi progressi” (Gheranda Samhita 5/16)

Mariella Fonte.

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24 commenti
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  1. CRISTINA
    CRISTINA dice:

    Sono vegana e vorrei sapere se è possibile prepararsi o trovare un ghee di origine vegetale. Grazie a tutte voi di PY! Namastè ?

    Rispondi
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