I PERICOLI DELLO YOGA

Si parla sempre dei benefici dello yoga, ma altrettanto importante è conoscerne i pericoli, per evitarli.

Sempre più spesso lo sentiamo dire e sempre più spesso ce lo sentiremo dire: lo yoga fa bene al corpo, alla mente e allo spirito. Ed è verissimo!

La vita può letteralmente sbocciare grazie a una pratica costante e regolare di yoga.

Altrettanto vero è, che se lo yoga non tiene conto delle caratteristiche personali e dell’unicità del praticante, non solo non può offrire tutti i benefici che promette, ma può addirittura comportare dei pericoli.

Ognuno di noi ha una storia unica, ognuno di noi ha un corpo unico e ognuno di noi nel momento in cui si avvicina alla pratica dello yoga, nessuno escluso, si deve confrontare con delle limitazioni. E se queste limitazioni non vengono affrontate in modo adeguato creeremo degli squilibri e dovremo subirne, presto o tardi, le conseguenze.

Per questo ho elaborato un metodo di utilizzare le varie pratiche dello yoga, tenendo conto delle caratteristiche fisiche, energetiche e motivazioni/obbiettivi del praticante. Questo permette di ottenere maggiori benefici e di ridurre al minimo i rischi.

Ti riporto alcuni esempi, per comprendere meglio l’importanza di questo punto di vista.

In caso di pressione alta, ci sono alcuni tipi di respirazione e posizioni, che sono particolarmente efficaci per ridurla, mentre ci sono altre pratiche che possono invece aumentarla.

Ci sono situazioni, purtroppo molto frequenti, come casi di discopatie, di ernie inguinali e dorsali; a cui specifiche pratiche di yoga possono essere di aiuto e offrire sollievo.

Mentre altre posizioni, o modalità di pratica, possono peggiorare la situazione.

E potrei andare avanti così per un lungo elenco…anche un semplice raffreddore o sinusite, possono peggiorare o migliorare a secondo della pratica eseguita.

Quindi è verissimo: i benefici dello yoga sono meravigliosi e straordinari, ma devono tenere conto delle specificità e delle caratteristiche dell’individuo.

Come fare? Per qualsiasi dubbio, domanda al tuo insegnante, non dare per scontato che per la tua situazione specifica, qualsiasi pratica di yoga va bene. Non dare per scontato il fatto che magari hai subito interventi o incidenti e che il tuo corpo, anche se è passato qualche anno, ha registrato quell’esperienza, che in una certa misura porti ancora dentro di te.

La patica dello yoga quindi deve essere come un vestito tagliato e cucito su misura, sulle tue caratteristiche, sulle tue necessità e specificità. Solo in questo modo può avere effetti profondamente e realmente riequilibranti.

Ognuno di noi è un universo unico, ed è proprio questa la meraviglia di una pratica calzata ed adeguata all’unicità di ciò che ognuno di noi è.

Shanti Brancolini

Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia

30 commenti
« Commenti più vecchi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Mario, non ci conosciamo e questo è un limite nell’aiutarti… ma grandi linee, potrebbe andare bene uddyana bandha e ananata asana. E’ solo una indicazione generica che ha aiutato dei miei allievi, ma siamo tutti diversi, ti consiglio di verificare con il tuo fisioterapista..

      Shanti

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