LO YOGA PUO’ RIDURRE L’IPERTENSIONE? + 1 ESERCIZIO

Specifici esercizi di yoga possono aiutare in caso di ipertensione, altri possono anche aggravare.

La pratica di specifici esercizi di yoga può essere utile a ridurre l’ipertensione ma a due condizioni:

1 La prima è che l’ipertensione non sia sintomo di una qualche patologia, in tal caso è la patologia che va trattata e lo yoga, può essere solo un valido coadiuvante.

2 la seconda, è che la pratica selezionata sia specifica, adeguata ed applicata con costanza.

Nei casi in cui l’ipertensione non è sintomo di qualche patologia, è tra quegli squilibri che si manifestano come conseguenza di uno stato perpetuato di stress; in questo caso lo yoga, può davvero essere di grande aiuto.

Infatti, l’esperienza di tantissime persone e numerosi studi hanno dimostrato che specifiche pratiche di yoga, sono utili a ridurre l’ipertensione.

Queste pratiche, hanno un azione riequilibrante e calmante del sistema nervoso, riducendo dunque tutti quegli squilibri causati dallo stress, tra cui appunto, la pressione altra.

Ho detto specifiche pratiche di yoga, perché non tutte le pratiche di yoga hanno questo effetto … anzi, c’è ne sono alcune, che addirittura possono aumentare la pressione invece che ridurla.

Questo perché pratiche diverse hanno effetti diversi e necessariamente devono essere su misura alla persona e i suoi bisogni affinché possano avere gli effetti desiderati.

Quando l’avrai imparata ti invito a farla anche senza video, tutti i giorni, anche per 2 volte al giorno.

ESECUZIONE DELLA PRATICA

Sdraiati sul fianco destro, così facendo vai a stimolare il canale energetico che scorre attraverso il lato sinistro del corpo, chiamato Ida e a risvegliare la funzione del parasimpatico, con effetti calmanti per il corpo e la mente.

Prima fase.

In questa prima fase, semplicemente osserva come il tuo respiro si attiva principalmente lungo il lato sinistro del corpo e potresti sentire anche il soffio più intenso nella narice sinistra.

Seconda fase.

Adesso chiudi con la mano sinistra la narice destra e respira sono dalla narice sinistra, prolungando la fase di espirazione rispetto all’inspirazione.

Terza fase.

In questa ultima fase, prolunga l’espirazione facendola durare il doppio dell’inspirazione; per esempio: inspira contando fino a 3, ed espira contando fino a 6. Oppure 4 e 8, 5 e 10 … l’importante che espiri il doppio dell’inspirazione per dei tempi che riesci a ripetere senza sforzo per alcuni minuti.

Durata e ripetizioni.

Per il massimo dei benefici ognuna di queste fasi dovrebbe durare 5 minuti e l’intero esercizio ripetuto due volte al giorno.

Frase dei saggi:

Poiché tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente. Buddha.

Shanti Brancolini

Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia

90 commenti
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  1. Bardamu
    Bardamu dice:

    Cara Shanti, ti ho scoperta da pochi giorni in rete. Pratico yoga con un’insegnante da circa un mese. Le lezioni casalinghe con te integrano le pratiche settimanali in palestra. Sei meravigliosa. Grazie di esistere. ??

    Rispondi
  2. Elisabeth
    Elisabeth dice:

    Grazie Shanti per il bellissimo esercizio. Soffro di ipertensione, e da qualche settimana lo pratico regolarmente. Ogni volta che faccio questa respirazione la pressione mi scende in media di 10 mmHg! Il mio medico è entusiasta!

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Grazie infinite Elisabeth per questo tuo messaggio! Per me non è una novità, so bene che funziona, ma sono certa che la tua testimonianza è un ispirazione preziosa per chi la legge a dedicarsi con costanza a questa pratica!
      Spesso ci vuole davvero poco, ma fatto con costanza, per fare una grande differenza per la nostra salute e qualità di vita e la tua storia ne è la testimonianza!
      Grazie, a presto nei prossimi video 🙂
      Shanti

      Rispondi
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