SALUTO AL SOLE PER CHI HA PIU’ DI 50 ANNI (E NON SOLO)

Come adattare il saluto al sole alle tue caratteristiche fisiche, energetiche e al momento della vita che stai attraversando.

La pratica regolare del saluto al sole ha numerosi benefici; ma quello che ho constatato è che molte persone hanno difficolta’ ad eseguirlo a causa di limitazioni e rigidità.

Così com’è importante ritrovare flessibilità altrettanto importante è farlo in modo progressivo, perché se ti metti invece a lottare contro i tuoi limiti, aumenterai le tensioni invece che ridurle.

Per questo motivo ho creato una variante del saluto al sole, che ha queste 2 caratteristiche:

1. E’ particolarmente adatta a chi ha limitazioni nelle articolazioni delle spalle e nella schiena: tutti i passaggi che solitamente mettono più in difficoltà sono stati sostituiti da posizioni più dolci e altrettanto efficaci.

2. Le flessioni in avanti e le torsioni, riducono l’alterazione dell’elemento aria, che ha appunto le qualità di secchezza e rigidità ed è relato al sistema nervoso.

Questa alterazione è particolarmente frequente in chi ha superato i 50 anni, ma può accadere a chiunque come conseguenza di stress ed uno stile di vita irregolare.

Altre caratteristiche dell’elemento aria in squilibrio sono: vulnerabilità emotiva, insicurezza, insonnia e rigidità articolare.

Se ti riconosci quindi in queste caratteristiche, anche se hai meno di 50 anni, eseguendo questa pratica puoi ritrovare il tuo equilibrio.

Se hai superato i 50 anni, questa pratica è particolarmente raccomandata per contrastare gli effetti che l’elemento aria alterato produce a livello fisico ed emotivo.

Facciamola insieme per 4 volte, quando l’avrai imparata, potrai aumentare gradualmente fino ad arrivare a 12 ripetizioni.

E’ importante che la esegui con un ritmo lento e con respiri profondi, in modo simile a come faccio io.

Esegui ora!

Piedi uniti davanti al tappettino

Palmi delle mani unite sul cuore

Chiudi  gli occhi per qualche istante e accenna un sorriso ad illuminare il tuo volto e la tua attenzione.

Osserva il ritmo spontaneo del tuo respiro.

Senti il contatto della terra sotto ai tuoi piedi e con  ogni inspirazione senti l’  allungamento del tuo corpo  verso lo spazio infinito del cielo  sopra di te e con ogni espirazione  senti il radicamento e la  riconnessione  con il tuo  grande cuore, con il tuo centro e con il centro della nostra madre terra.

Inspira  alza le braccia in alto  (e  indietro inarcando leggermente la schiena)

Espira piegati in avanti

Mani accanto ai piedi

Fronte verso le ginocchia

Dai la priorità all’allungamento della schiena e se  necessario fletti leggermente le ginocchia

Inspira

Porta indietro la gamba sinistra

Espira

Torsione verso destra portando la mano destra dietro alla schiena  sul sacro

Sguardo rivolto verso la spalla destra. La mano sinistra rimane a terra.

Senti l’effetto della torsione sui tuoi organi interni

Ispira appoggia  la mano  destra a terra 

riporta indietro la gamba  ed espirando

Siedi sui talloni

addome sulle cosce

la fronte  sul tappetino

collo del piede a terra 

Inspira

torna nella posizione carponi

Espira

punta i piedi alza il bacino

Cane a testa in giù  fletti  leggermente le ginocchia  per allungare maggiormente la schiena

Inspira

Carponi

Espira

Siedi di nuovo sui talloni addome sulle cosce la fronte a terra   collo del piede a terra

Inspira

Porta avanti la gamba sinistra

Espira

Torsione verso sinistra  portando la mano sinistra   dietro alla schiena sul sacro

Sguardo rivolto verso la spalla sinistra

La mano destra rimane a terra

Inspira

Entrambe le mani  a terra

Espira

Unisci i piedi  se ritieni fletti  leggermente le ginocchia

Inspira

Alza le braccia in alto (e  indietro inarcando leggermente la schiena)

Espira

Mani sul petto.

RIPETI

Inspira

Alza le braccia in alto e  indietro inarcando leggermente la schiena

Espira

Piegati  in avanti Uttanasana

Mani accanto ai piedi

Se necessario piega  leggermente  le ginocchia

Inspira

gamba destra indietro

Espira

Torsione verso   sinistra   portando la mano sinistra dietro alla schiena sul sacro

La mano destra rimane a terra

Inspira

Carponi

Espira

Siedi sui talloni  con la fronte a terra   darmikasana

Inspira

Carponi

Espira

Cane  piega leggermente le ginocchia  per allungare maggiormente la schiena

Inspira

Carponi

Espira

Siedi sui talloni  con la fronte a terra   darmikasana

Inspira

Porta avanti la gamba destra

Espira

Torsione verso destra  portando la mano destra  dietro alla schiena sul sacro

La mano sinistra rimane a terra

Inspira

Entrambe le mani  a terra

Espira

Unisci i piedi  se ritieni fletti  leggermente le ginocchia

Inspira

Alza le barccia in alto e  indietro inarcando leggermente la schiena

Espira

Mani sul petto.

Rimani nell’ immobilita’ e nel ascolto per qualche istante

Osserva  gli effetti della pratica nel tuo corpo

Senti il battito del tuo cuore

Ascolta il tuo respiro

e ricorda le parole del saggio

“Non e’ la persona che si deve adattare allo yoga ma e’ lo yoga che si deve adattare alla persona.”  Tirumalai Krishnamacharya

Rina Vicellio.

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109 commenti
« Commenti più vecchi
  1. Loredana
    Loredana dice:

    Grazie Rina, anch’io ho sempre proposto delle varianti del Saluto al Sole per le persone che avevano difficoltà di vario tipo, ma questa la trovo particolarmente dolce ed efficace al tempo stesso. La proporrò molto volentieri anche nei miei corsi, ovviamente citandoti come autrice della variante.
    Om Shanti

    Rispondi
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