I 4 OSTACOLI DAVANTI AI QUALI MOLTI SMETTONO DI FARE YOGA (E COME EVITARLI)

Ti piace lo yoga e vorresti continuare a praticarlo, per tutto il resto della tua vita?

Seguimi allora con attenzione, per conoscere ed evitare i 4 ostacoli più frequenti  davanti ai quali moltissimi si fermano.

Dai risultati di statistiche fatte negli Stati Uniti nel 2012 c’erano 24 milioni di praticanti yoga, nel 2016 sono aumentati fino a 36 milioni … e tutto fa pensare che questi numeri continueranno a crescere.

Ma un’altra ricerca, fatta sempre nel 2016 ha calcolato che sono ben 30 milioni le persone che hanno smesso di praticare.

Insomma, sempre più persone iniziano, ma tante, tantissime smettono!

A quanto pare i motivi sono principalmente 2

1. La forte tendenza verso stili molto rigorosi, approcciati con spirito competitivo, porta ad un crescente numero di infortuni.

2. Il continuo aumento di insegnanti poco preparati, incapaci di adattare la pratica al praticante e ed aiutarlo a superare ostacoli e limitazioni.

Queste 2 cose convincono presto le persone che “io non sono adatto allo yoga” … ma in verità è lo yoga che si deve adattare a Te!! E se lo stile che fai o l’insegnante che frequenti non sono capaci di questo … Cambia!  Ma non smettere di fare yoga.

A mio parere ci sono altri 2 aspetti altrettanto determinanti, anche se meno quantificabili.

Uno è che la proposta deve tenere conto delle caratteristiche energetiche da cui dipende l’equilibrio di corpo e mente, altrimenti i potenziali benefici che lo yoga può offrire saranno fortemente ridotti, così come la motivazione a continuare.

Ultimo e importantissimo punto, è il fatto di fare parte di un Sangha una comunità di praticanti, come lo è Passione Yoga.

Se siamo soli nel nostro cammino, perdiamo facilmente ispirazione e l’entusiasmo di procedere; diventiamo come una goccia solitaria che facilmente evapora e si dissolve. Ma insieme possiamo essere come l’acqua di un fiume, raggirare ogni ostacolo e procede in modo inarrestabile.

Shanti Brancolini

Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia

75 commenti
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  1. Fabrizio
    Fabrizio dice:

    Pratico meditazione trascendentale e avevo iniziato yoga per poi lasciarlo, pienamente daccordo e credo che il Sangha come dici tu sia indispensabile per non perdere la motivazione iniziale. Grazie bellissimo articolo

    Rispondi
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