LE FLESSIONI IN AVANTI: BENEFICI, ALLINEAMENTO, ERRORI COMUNI

Scopri le caratteristiche fisiche ed energetiche delle flessioni secondo lo Yoga su Misura.

Le flessioni in avanti fanno parte di uno dei principali gruppi di posizioni yoga, insieme alle flessioni laterali che tratteremo in un altro video.

Dal punto di vista fisico lo scopo di queste posizioni è elasticizzare la catena muscolare posteriore, in modo specifico quella delle gambe e di massaggiare gli organi interni migliorandone le funzioni vitali.

Hanno un’azione calmante sul sistema nervoso, rilassano e tranquillizzano il corpo e la mente, favorendo l’interiorità e il raccoglimento.

Dal punto di vista energetico, elemento cardine dello Yoga su Misura, queste posizioni riducono gli elementi aria e fuoco, sono indicate quindi per una pratica estiva ed autunnale o in presenza di un eccesso di uno od entrambi questi elementi; che si manifestano con vari sintomi tra cui infiammazioni, irascibilità, insonnia, rigidità articolare e vulnerabilità.

Nell’esecuzione di queste posizioni ci sono in particolare 2 errori ricorrenti:

  1. fare la flessione a carico della schiena e non delle gambe, questo può essere evitato attivando i quadricipiti, facendo questo i muscoli antagonisti, posteriori della gamba, gli ischiocrurali si allungano.
  2. collassare con il petto verso l’addome, cosa che si può evitare tenendo il petto lontano dall’ombelico.

Vediamo oggi la posizione base di preparazione, una flessione in piedi e una da seduti.

  1. Supta Padangusthasana, la posizione distesa del dito alluce
  2. Uttanasana, il piegamento in avanti in piedi
  3. Pashimottanasana posizione dell’ovest

Ricorda, è la qualità della presenza che porti nella pratica che conta, non l’intensità e della flessione.

Ci sarebbe naturalmente molto di più da dire, ma spero che tu possa avere trovato utili queste indicazioni. Questo e molto molto altro viene approfondito in Accademia Yoga su Misura, per saperne di più contattaci ora.

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Shanti Brancolini ed il Team di Passsione Yoga

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Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice e Direttrice di Passione Yoga, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Diplomata presso la scuola quadriennale per insegnanti SIYR, insegnante certificata 200 RYT dalla Yoga Alliance; dal 2004 insegna yoga. E’ iscritta all’Associazione YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti.
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88 commenti
  1. ANNA
    ANNA dice:

    GRAZIE, SEMPRE CHIARE LE TUE SPIEGAZIONI, IN PARTICOLARE MI È PIACIUTA LA FRASE FINALE “Ricorda, è la qualità della presenza che porti nella pratica che conta, non l’intensità e della flessione.

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  2. Gaetana
    Gaetana dice:

    Grazie Shanti, il video mostra bene i concetti, i suggerimenti sono ottimi. Io ti eseguo da più di un anno e certe idee li conoscevo perché li avevi esplicitati in precedenza. Gli esercizi li eseguo. Questo video, però è un buon rinforzo, perché mette meglio in evidenza ciò che hai già presentato e porta una comprensione maggiore. Ti sono grata perché con te ho intrapreso un cammino di crescita che mi ha allargato la visione del percorso che sto facendo.” La strada si fa facendola”, è la mia filosofia. Tu la rendi armoniosa, interessante piena di sorprese che ti fanno sobbalzare e ti tolgono quelle certezze che hai intrapreso con tanta fatica. Io però, miro alla vetta. La salita lo si sa anche se affascinante è faticosa e certi rischi occorre affrontarli se vuoi giungere alla meta che è l’anima. Con affetto e gratitudine Gaetana.

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  3. Michela
    Michela dice:

    Grazi Shanti, faccio tesoro dei suggerimenti che dai perché i benefici si ottengono facendo gli esercizi in modo corretto.

    Rispondi
  4. germana
    germana dice:

    grazie Shanti per questo bellissimo video ,come sempre chiara nelle spiegazioni .Vorrei solo sapere se nella pratica di Uttanasana , arrivando naturalmente con le mani a terra ,è comunque necessario usare i mattoncini?grazie Namaste’

    Rispondi
  5. Mariella
    Mariella dice:

    Ciao Shanti grazie per il video.
    E ‘ molto teressante perché ha catturato la mia attenzione il percorso del flusso energia: dai piedi aaii piedi dopo aver attraversato il corpo.
    Mi. Piace osservare le posizioni che esegui soprattutto perché è evidente che non sono semplici stiramenti ma altro….

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  6. Lucia
    Lucia dice:

    Grazie Shanti The Best! Prima o poi ci incontreremo di persona e sarei grata di offrirti uno dei miei favolosi trattamenti di riflessologia plantare!

    Rispondi
  7. Maria
    Maria dice:

    grazie Shanti, sei sempre molto brava e precisa. Sperimenterò i tuoi consigli. Perchè non inizi a scivere qualche testo, io non sono molto tecnologica e amo ancora il cartaceo , ti assicuro che acquisterei ogni tua proposta!

    Rispondi
  8. Marta
    Marta dice:

    Anche io voglio ringraziarti, sono molto utili queste spiegazioni così dettagliate.
    Mi piace molto il piegamento in avanti da in piedi, resto per molto tempo volentieri in questa posizione,
    ci sono controindicazioni?
    Molto utili gli esercizi preparatori per allungare le gambe.
    Grazie ancora
    Marta

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    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Mantenere le posizioni a lungo offre il massimo dei benefici, se la fai correttamente e ti ascolti e rispetti i tuoi limiti non ci sono problemi. L’unica cosa ti suggerisco di evitare un mantenimento prolungato durante il ciclo e di fare poi posizioni di compensazione.
      Buona pratica!
      Shanti

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  9. laura ottonelli
    laura ottonelli dice:

    molto interessante. ho sempre pensato che in uttanasana non fosse importante mantenere le gambe estese ma rilassare busto, collo e capo. ora ne so una nuova. grazie

    Rispondi
  10. Valentina
    Valentina dice:

    Grazie Shanti per questa utile spiegazione, le incertezze sono sempre molte e le flessioni sono un duro scoglio da superare. Vorrei chiederti se le ginocchia devono rimanere dritte anche quando si avverte molta tensione nella regione lombare.
    Grazie di tutto!

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    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Il dolore è sempre un campanello di allarme che non va ignorato… prova ad alzare l’appoggio delle mani mettendo i mattoncini in verticale, se ancora ti fa male appoggiale alla parete all’altezza del bacino con la schiena parallela alla terra. Quest’ultima variante dovrebbe andare bene e non crearti nessun disagio o dolore. E’ una posizione diversa, ma può essere preparatoria per fare in modo progressivo quella più intensa. Buona pratica!
      Shanti

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  11. Angelo Bruseghini
    Angelo Bruseghini dice:

    Grazie Shanti, sempre belli i tuoi video sia nella forma che nella sostanza. Sempre utilissimi i tuoi consigli !

    Rispondi

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