QUAL È IL MIGLIOR MOMENTO PER PRATICARE YOGA?

Quando praticare? Una domanda a cui si può rispondere in modo apparentemente semplice

Il migliore momento per praticare yoga è la mattina a digiuno o in qualsiasi altro momento lontano dai pasti.

Questa è la risposta breve, semplice, corretta, ma c’è molto altro… che ci permette di vedere noi stessi e la nostra pratica dello yoga da un punto di vista completamente nuovo che può davvero aprire un mondo.

La prima cosa da considerare è che ogni momento della giornata ha delle caratteristiche ben precise, ogni pratica di yoga ha delle caratteristiche ben precise, ogni momento dell’anno, ogni stagione, ha delle caratteristiche ben precise…e diverse persone hanno costituzioni diverse tra di loro.

Quindi, gli elementi da considerare sono davvero tanti, ma cerco di cogliere solo gli aspetti principali e più semplici da comunicare con un video.

Quello che ci insegna la tradizione dello yoga è che tutto è composto da 5 elementi: terra, acqua, fuoco, aria ed etere. Per semplificare, come fa l’ayurveda, li raggruppiamo in tre gruppi per silimitudine di qualità: terra ed acqua (pesanti, fresche, stabili) fuoco (caldo, leggero, mobile) aria ed etere (leggere, fresche, instabili).

Questi elementi quando sono in equilibrio tra di loro, determinano la salute del nostro corpo e della nostra mente. Quando si alterano sono la radice, la causa della malattia.

Quindi, dobbiamo considerare che l’equilibrio di questi elementi varia nei differenti momenti del giorno, dell’anno e fasi della vita e la pratica dello yoga può andare ad alterare o riequilibrare un certo elemento od un’altro.

Per prima cosa bisogna considerare la suddivisione della giornata in 2 fasi: una fase crescente ed una discendente, che seguono il ciclo di espansione e ritrazione dell’energia solare.

Possiamo poi suddividere ulteriormente in altre 3 aree:

Dalle h 6:00 alle h 10:00 c’è una predominanza di acqua e terra.

Dalle 10:00 alle 14:00 c’è una predominanza di fuoco.

Dalle 14:00 alle 18:00 c’è una predominanza di aria ed etere.

Ecco alcuni esempi per rendere tutto pratico e concreto, come di fatto lo è.  

Nell’orario acqua e terra; metti caso che una persona che ha già una predominanza di acqua e terra, che fa una pratica di yoga molto molto lenta, in questo orario che è già un “orario lento” cosa farà? Tenderà ad aggravare questa situazione di letargia e pesantezza fisica e mentale.

Mentre, se una persona con una predominanza di fuoco, fa una pratica con caratteristiche di fuoco, in un orario di fuoco, magari in una stagione di fuoco come l’estate… andrà ad alterare in modo eccessivo l’energia dell’elemento fuoco che si manifesta con rabbia irritazione, infiammazioni…

Mentre nell’orario aria ed etere – faccio gli esempi più terribili, magari esagerando un pò per rendere chiari questi concetti – dalle h 14:00 alle h 18:00 le qualità di aria ed etere sono predominanti con le loro qualità di leggerezza e dispersione…Se in questo orario faccio una pratica di yoga molto dinamica, leggera, magari respirazioni o visualizzazioni che hanno qualità di leggerezza e dispersione… cosa succede? E di tanto in tanto qualcuno mi racconta e mi dice: “Dopo avere fatto yoga, che mi piace tanto, poi torno a casa e mi sento nervosa, gonfia… come mai, non capisco… “  Io vado ad indagare … “che pratica hai fatto, a che ora…” e magari mi rendo conto che la persona ha delle caratteristiche aria ed etere.

In questi casi fare una pratica con qualità di aria ed etere, in un orario aria ed etere, tanto più che ci sono delle caratteristiche costituzionali aria ed etere, la pratica sarà tutt’altro che riequilibrante!

Quindi vediamo come alla semplice domanda: “qual’ è l’orario migliore per praticare”  si apre un mondo di variabili.

L’indicazione che possiamo tenere di conto invece, nel caso per esempio di una persona che ha una predominanza di acqua e terra (o stà attraversando un periodo con questa predominanza di elementi) che pratichi prima del sorgere del sole. Una pratica che abbia qualità opposte agli elementi acqua e terra, quindi calore e leggerezza.

Mente una persona che ha una spiccata predominanza di aria ed etere, quindi molto ansiosa insicura, dispersiva, che si dimentica le cose… meglio che pratica in un orario acqua e terra che hanno delle qualità di pesantezza, radicamento e concentrazione…. mi fermo qui; questo è solo uno spunto e non si può approfondire in un unico video, non è possibile…

Ma mi auguro che possa offrire degli stimoli per considerare noi stessi, all’interno di una ciclicità che ci riguarda in modo molto più intimo di quello che solitamente consideriamo.

E di considerare la pratica dello yoga non come un passepartout, ma come una cassetta di strumenti che vanno scelti e selezionati sulla base delle caratteristiche del momento della giornata, della persona e della stagione.

Tutto questo inoltre ti permette di riportare la tua nota individuale, in armonia con la melodia universale. Tutto questo è Yoga su Misura.

Se vuoi fare dello Yoga su Misura il tuo stile di vita,  fissa un appuntamento con un nostro consulente !

Shanti Brancolini

Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia

59 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. Anita
    Anita dice:

    Ciao Shanti!!! Grazie per questo video molto chiaro! A causa dei vari impegni riesco a praticare yoga solo dopo le 18 e solitamente pratico vinyasa flow ma cerco sempre di non avere tutta l’intera pratica dinamica ma alternarla con movimenti più calmi. Può essere questo un modo per bilanciare kapha e vata anche se pratica solo dopo le 18? Grazie

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Ciao Anita, meglio sarebbe che pratichi la mattina. Se salti un giorno la pratica della sera, vai a letto prima e ti alzi prima, hai presto fatto. 😉
      Specialmente una pratica come vinyasa flow è veramente sconsigliata in quell’orario in cui il corpo e la mente dovrebbero rallentare per prepararsi alla notte e rendere possibile un sonno rigenerante. Se vuoi bilanciare kapha pratica tra le 6 della mattina e le 10, se puoi pacificare vata, evita di praticare vinyasa o fallo solo occasionalmente perchè tende ad alterarlo… non sono concetti facilissimi da approfondire in un breve video e in poche righe… ma spero che ora sia più chiaro 🙂
      Shanti

      Rispondi
    • Isabel
      Isabel dice:

      o Hola Horacio,
      no es aconsejable hacer Yoga por la noche, nosotros los seres humanos somos animales diurnos, como claramente la biología lo demuestra, serìa contra la naturaleza,
      Te aconsejo de siguir las etapas crecientes y descendentes del día, haciendo una práctica activa antes del amanecer, y si proprio no puedes hacerlo y solo puedes por la noche, hacer una práctica más tranquila en la noche ( no en horario 18- 22 para tu mujer y no después de las 22 para ti ) Por eso es ideal antes del amanecer.
      También es útil observar, y notar que diferentes prácticas tienen diferentes efectos en diferentes momentos del día… y lentamente todo toma forma y claridad.
      Y de todos modos toma tiempo y paciencia…
      Namasté
      Isabel Denoda – Insegnante Yoga su misura

      Rispondi
  2. Federica
    Federica dice:

    Grazie! L’argomento è molto interessante e mi piacerebbe saperne di più, anche se ho visto che non è così semplice sapere il proprio elemento predominante! Da poco mi sono avvicinata allo yoga, provo a praticare quello che spieghi (benissimo) nei tuoi video e ho notato che quando pratico la mattina mi sento meglio rispetto a quando pratico in altri momenti della giornata. Ciao e grazie ancora Shanti per le tue preziose spiegazioni.

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Esatto, non è così semplice… ti stai avvicinando ad un mondo nuovo, non avere fretta di capire subito tutto, sopratutto goditi il viaggio e pian piano ogni cosa si chiarisce. Al momento, se senti che a praticare la mattina ti senti meglio, segui la tua sensazione e continua così! 🙂 A presto!
      Shanti

      Rispondi
  3. Angela
    Angela dice:

    Sai Shanti, io ho sempre preferito fare yoga al mattino, penso di avere come elemento prevalente Vata, tutto ciò mi conferma il motivo della mia preferenza?. Un abbraccio Angela

    Rispondi
      • Angela
        Angela dice:

        Rileggendo il mio commento è vero che sembra un azzardo quello che dico, poiché non ho spiegato come sono arrivata a quella considerazione. Leggendo alcune cose sull’ayurveda , ho pensato di avere Vata come tipo predominante.
        È molto probabile che tu abbia ragione, che su questa materia ci sei dentro da tempo, mentre io sono solo all’inizio ?.
        Ti dico soltanto che anche questo video, sarà un ulteriore aiuto per conoscerci e aver sempre più benefici da questa pratica che appassiona!
        Di nuovo ti abbraccio
        Angela

        Rispondi
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