I 3 TIPI DI LIMITI FISICI: RICONOSCERLI PER UNA PRATICA SICURA

Praticare sul tappetino senza rischi

Ecco alcune informazioni e suggerimenti preziosi per rendere la tua pratica efficace ed ottenere il massimo con la massima sicurezza.

In questo video ti aiuto ad identificare 3 tipi di limiti fisici per una pratica sicura, tenendo conto, come indicato dal primo dei 3 cardini dello Yoga su Misura, delle caratteristiche fisiche, che sono uniche per ognuno di noi.

Il corpo fisico è soggetto alle leggi fisiche della Natura, leggi che permettono a una canna di bambù di ondeggiare nel vento grazie alla sua natura flessibile, senza spezzarsi; oppure a una corda di una chitarra di vibrare un bel suono, se tesa al punto giusto, senza rompersi.

Allo stesso modo il nostro corpo può muovere armoniosamente la schiena nelle flessioni come una canna di bambù senza sforzo, o eseguire le posizioni dei guerrieri vibranti di energia possente, senza danneggiare le ginocchia.

Tutto questo è possibile, purché tu riesca a riconoscere i limiti naturali di flessibilità delle tue articolazioni e calibrare il giusto grado di attivazione muscolare, che ti permetta di sostenere la postura senza danneggiare le fibre dei muscoli.

Ecco come distinguere il limite fisiologico, il limite compensativo,  il limite funzionale per intervenire adeguatamente. 

IL LIMITE FISIOLOGICO È INVIOLABILE!

Ecco un esempio!

il ginocchio non può fare il movimento di torsione! la sua meccanica articolare non lo consente. Questo è il suo limite fisiologico! Se lo forzi potresti danneggiare i legamenti dell’articolazione. Ma può fare movimenti di flessione ed estensione.

Quindi nelle asana dei  guerrieri o triangoli, in cui il ginocchio è sotto carico del peso del corpo, fai attenzione ad allineare alluce-caviglia-anca-ginocchio, per evitare di danneggiarlo.

IL LIMITE COMPENSATIVO SI PUO’ CORREGGERE!

Si tratta di uno schema motorio che puoi modificare con piccoli accorgimenti posturali 

Ecco un esempio:

Alcune persone in Tadasana hanno la tendenza a spanciare accentuando l’arco lombare. Questo atteggiamento compensa l’abitudine di stare in piedi con le ginocchia in massima estensione, oppure con tutto il peso su un arto solo. Basta distribuire equamente il peso sui piedi e fare una micro-flessione delle ginocchia, per sbloccare le articolazioni fino alle vertebre lombari, e la colonna si distenderà.

IL LIMITE FUNZIONALE SI PUO’ AGGIRARE!

Questo è un limite strutturale non puoi modificarlo, ma devi trovare strategie per integrarlo senza rinunciare alla pratica 

Ecco due esempi:

Ogni corpo è unico, ci sono persone che hanno  le braccia non abbastanza lunghe per afferrare le mani in matsyendrasana, in quel caso una corda sopperisce.  Altre che non possono stare sedute sul tappetino, la pratica va costruita su misura intorno a quella limitazione, utilizzando varianti, supporti o una sedia.

 L’obiettivo della pratica sul tappetino non è riprodurre un modello di asana perfetto/standard, ma di conoscere il tuo corpo per raggiungere e attivare tutte le sue risorse nascoste.

 La meraviglia dello Yoga su Misura è che ti suggerisce sempre una soluzione, affinché il corpo non sia di ostacolo alla pratica dello yoga che, ti ricordo, non è composta solo di asana.

“Il vostro corpo è l’arpa dell’anima 

e sta a voi trarne dolce musica 

oppure suoni confusi.”

 (Kahlil Gibran) 

Cinzia Gallo docente dell’Accademia Yoga su Misura in Anatomia e Fisiologia applicata allo Yoga

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia un commento e condividilo con i tuoi amici!

Shanti Brancolini ed il Team di Passsione Yoga

 

foto-shanty-bio

Shanti Brancolini, Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Insegna yoga dal 2004 ed ha oltre 1000 ore di formazione certificata da autorevoli scuole italiane ed estere. E’ iscritta alla YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti
Leggi la mia biografia

48 commenti
  1. Barbara
    Barbara dice:

    Innanzitutto rettifico la mail inviata poco fa su l’impossibilità di visualizzare il video che ora è tornato visibile,evidentemente è stato un problema di caricamento……..Questo video è una “piccola scuola”per avere sempre più consapevolezza nella pratica quotidiana ,ma non solo……Grazie Cinzia!

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Barbara perdonaci, stamani come hai detto un piccolo problema di caricamento… grazie per aver riprovato l’accesso. Sono felice che questo contenuto ti sia stato utile.
      namasté
      Cinzia Gallo
      PY Team

      Rispondi
  2. L B
    L B dice:

    Interessanti spiegazioni e suggerimenti, che vanno oltre la scontata osservazione che la pratica costante permette di migliorare e sciogliere il corpo. Quando ho cominciato a provare le pratiche yoga infatti mi sembrava di essere molto rigida e mi sentivo molto limitata, non ho mai forzato ascoltando i segnali del mio corpo. Ora riesco meglio ad eseguire le pratiche ma credo che i limiti fisiologici di ciascuno vadano risolti con insegnanti esperti che suggeriscono come aggirare il limite. Quindi rimango speranzosa di avere un insegnante certificato dalle mie parti…
    Grazie.

    Rispondi
  3. Heidi
    Heidi dice:

    Grazie ! Come sempre preziosi consigli e Chiarimenti utilissimi. La pratica quotidiana può così diventare una gioia sempre più profonda 😊♥️

    Rispondi
  4. Passione Yoga
    Passione Yoga dice:

    Angela grazie🙏
    La serenità è uno dei tanti benefici dello Yoga! Con la pratica regolare e costante diviene una compagna inseparabile. Come un ancora ti mantiene ferma… anche nelle bufere della vita. Come disse il saggio:
    “nonostante i venti delle difficoltà soffino intorno a me, io resto sempre calmo”
    ❤️
    Cinzia Gallo
    Team PY

    Rispondi
  5. Pamela
    Pamela dice:

    Quanta poesia nelle tue parole! È rilassante ascoltarti. Grazie mille! Questo video aiuterà a migliorare senz altro la pratica delle asana. Namastè 🌺
    Pamela

    Rispondi
  6. GABRI60
    GABRI60 dice:

    fantastica spiegazione,sicuramente molto utile alla pratica quotidiana. grazie 1000 per la vs. grandissima competenza. buona vita.namastè

    Rispondi
  7. Beatrice
    Beatrice dice:

    Grazie!! 💙 Ottimi suggerimenti, a volte nelle pratiche mi sforzo troppo e mi rendo conto di fare più male che bene. Con questo mini corso imparerò a godere di più del benessere yoga.

    Rispondi
  8. Leda
    Leda dice:

    La tua competenza e professionalità mi rassicura con questo video chiaro e semplice ,utile soprattutto per chi non è più tanto giovane come me

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Leda grazie per la condivisione,.
      Lo yoga non ha età ed è per tutte le età.
      Un grande maestro ha detto che lo yoga deve adattarsi ad ogni singolo praticante e non viceversa. Questo è per noi un insegnamento prezioso che guida i nostri passi su questo meraviglioso sentiero.

      Rispondi
  9. Serafina
    Serafina dice:

    Grazie per i consigli, più delle volte durante la pratica faccio tanta fatica in alcune posizioni cercando di sforzarmi per eseguirle correttamente, cercherò invece di fare più attenzione ai segnali del mio corpo, spero che poi il resto arrivi.

    Rispondi
  10. Cristina
    Cristina dice:

    Ottima spiegazione che incoraggia anche chi ha difficolta’ a raggiungere le posizioni.
    Lo yoga e’ proprio questo, imparare a capire e sviluppare le proprie caratteristiche.

    Rispondi
  11. Susanna
    Susanna dice:

    Grazie Cinzia
    per le informazioni che ci hai dato.
    Devo allora dedurre che il fatto che io no riesca stare seduta sul tappetino a gambe incrociate, faccio molta fatica, come te nel video, sia dovuto ad un mio limite strutturale.
    Devo imparare ad ascoltare il mio corpo.

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Susanna si, ascoltare i messaggi del corpo è indispensabile. Ma in certi casi non basta. La guida di un insegnante esperto può aiutarti a comprendere meglio il tuo tipo di limite, che potrebbe anche non essere strutturale.
      Namasté
      🙏
      Cinzia

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SPECIALE

COME RILASSARTI IN POCHI ISTANTI

Prova il rilassometro (gratis)